Lazio Store Ostia, sparo contro la porta: indagano i Carabinieri
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Redazione Interno
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Un colpo d’arma da fuoco ha raggiunto la porta a vetri del Lazio Store Ostia di via Carlo Bosio, sul litorale romano, facendo scattare le indagini dei Carabinieri per ricostruire la dinamica e chiarire il movente. L’episodio è avvenuto in pieno giorno, intorno alle 12.30 di giovedì 27 agosto, a pochi minuti dall’orario di chiusura delle attività commerciali. Secondo le prime informazioni disponibili, a sparare sarebbe stata una persona con il volto coperto, che dopo aver esploso il colpo contro l’ingresso del negozio si sarebbe allontanata. Il proiettile ha colpito il vetro della porta dell’attività commerciale, mentre sul posto sono intervenuti i Carabinieri del comando locale per effettuare i primi rilievi e avviare gli accertamenti.
Sparo al Lazio Store di Ostia, la ricostruzione dell’azione
Le prime ricostruzioni descrivono un uomo che avrebbe agito con il volto nascosto, indossando un cappellino da baseball calato sugli occhi e uno scaldacollo sollevato fino al naso o al mento. L’uomo avrebbe impugnato un’arma, indicata nelle informazioni iniziali come verosimilmente un calibro 38, per poi sparare contro la porta a vetri del Lazio Store di via Carlo Bosio. L’azione si è consumata quando mancavano pochi minuti alle 13 e quindi mentre la zona e le attività commerciali erano ancora nel pieno della giornata. Dopo il colpo di pistola contro la vetrina o la porta d’ingresso, la persona avrebbe lasciato il posto facendo perdere le proprie tracce.
Un elemento sul quale si concentra la ricostruzione riguarda la possibilità che l’episodio si sia sviluppato in due momenti distinti. Stando alle informazioni disponibili, l’uomo si sarebbe infatti presentato una prima volta all’interno dello store con il volto coperto. Nella descrizione dell’accaduto compaiono prima delle minacce e successivamente il colpo di pistola contro il negozio, una sequenza che gli investigatori dovranno verificare nel dettaglio. Tra gli elementi emersi viene inoltre riferito che poco prima il titolare avrebbe lanciato il Pos a un cliente, circostanza riportata insieme agli altri fatti avvenuti nelle fasi precedenti allo sparo. Non è però indicato un collegamento accertato tra questo episodio e il successivo attacco alla porta del locale.
Indagini dei Carabinieri e immagini delle telecamere al vaglio
I Carabinieri stanno cercando di chiarire che cosa abbia portato l’uomo a sparare contro il Lazio Store di Ostia e quale sia il movente dell’azione. Gli accertamenti sono partiti subito dopo l’episodio e comprendono i rilievi scientifici eseguiti sul posto, necessari per ricostruire con precisione quanto avvenuto davanti all’attività commerciale. Al centro delle verifiche ci sono anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, che vengono analizzate per ricavare elementi utili sull’identità della persona, sui suoi movimenti e sulle fasi dell’attacco. La presenza di un cappellino e dello scaldacollo utilizzati per nascondere il viso rappresenta uno degli aspetti già emersi dalle prime testimonianze e ricostruzioni.
Il punto ancora da chiarire riguarda soprattutto la ragione dello sparo e la sequenza esatta degli eventi che lo hanno preceduto. Le informazioni raccolte finora descrivono un’azione compiuta a volto coperto e in pieno giorno, con un primo passaggio all’interno del negozio seguito dal colpo esploso contro la porta a vetri. Restano quindi al vaglio degli investigatori sia le circostanze delle minacce riferite nella prima fase sia quanto accaduto immediatamente prima dell’esplosione del colpo. L’analisi dei filmati di videosorveglianza e gli accertamenti effettuati dai Carabinieri dovranno contribuire a definire la dinamica dell’episodio e a fare luce sul movente dello sparo contro il negozio di via Carlo Bosio.
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