Vingegaard cede ad Almeida sull'Angliru: "Ha meritato lui", ma la maglia rossa resiste
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Redazione Sport
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Jonas Vingegaard ha scelto la saggezza, concedendo la vittoria di tappa a Joao Almeida sul temibile Angliru, un gesto che va oltre la mera cortesia sportiva e che delinea una precisa strategia di corsa. Il campione danese, che mantiene saldamente la maglia rossa di leader, ha infatti pedinato il portoghese della Uae Emirates per l’intera durata dei decisivi dodici chilometri finali, senza mai lanciare un attacco per superarlo, nonostante le sue evidenti capacità gli avrebbero potuto permettere di farlo.
«Se devo essere onesto, penso che Joao abbia meritato la vittoria oggi», ha dichiarato Vingegaard al traguardo, sottolineando come il rivale sia stato «davvero bravo» in un’ascesa che, complici anche brevi interruzioni dovute a manifestanti, ha messo a dura prova tutti i corridori. Quel suo restare a ruota, un comportamento apparentemente passivo, costituisce in realtà un messaggio tattico di notevole profondità, una presa di posizione che dimostra come la classifica generale, con i suoi cinquanta secondi di margine, fosse la sua unica preoccupazione.
Da parte sua, Joao Almeida ha colto il decimo successo stagionale e il ventitreesimo in carriera, regalando alla Uae Emirates la sesta affermazione in questa Vuelta. «Ho dato il massimo, ho sempre avuto Jonas a ruota e non è stato facile», ha ammesso il portoghese, consapevole di aver vinto una battaglia importante contro il dominatore del ciclismo moderno. Una vittoria che serve a lanciare un segnale inequivocabile: la corsa spagnola è ancora apertissima e lui intende esserne un protagonista assoluto.




