Mercato auto europeo in crisi, Stellantis crolla

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato automobilistico europeo continua a mostrare segni di crisi, con settembre che registra un calo del 4,2% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Le immatricolazioni totali sono scese a 1.118.083 unità, rispetto alle 1.167.637 di settembre 2023. Questo trend negativo si inserisce in un contesto di difficoltà che ha visto quattro mesi su nove in calo, portando il bilancio cumulativo dell'anno a un sostanziale pareggio rispetto al 2023, con un incremento di appena l'1,0%.

Tra i principali protagonisti di questa crisi, Stellantis emerge come il gruppo più colpito, con un crollo delle vendite del 26% rispetto all'anno precedente. Le immatricolazioni del colosso automobilistico sono diminuite del 27,1%, portando la sua quota di mercato al 13,3%. Questo calo significativo ha suscitato preoccupazioni tra i sindacati, con Spera Ugl Metalmeccanici che ha espresso timori per il futuro dell'azienda e dei suoi lavoratori.

Nonostante il quadro complessivo negativo, il segmento delle auto elettriche ha mostrato segnali di ripresa. Le vendite di veicoli elettrici sono aumentate, raggiungendo il 17,3% delle immatricolazioni totali di nuovi veicoli a settembre. Tuttavia, questa crescita potrebbe nascondere strategie dei grandi costruttori per adattarsi alle nuove dinamiche di mercato.

L'Italia, insieme alla Francia, è tra i paesi con i risultati peggiori, registrando un calo delle immatricolazioni rispettivamente del 10,7% e dell'11,1%.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.