Villa Certosa allo sceicco Al Thani: l’ex premier del Qatar si tuffa a Capri dopo l’acquisto da 350 milioni
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Redazione Interno
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A poche settimane dalla firma che sancisce il passaggio di Villa Certosa alla famiglia reale del Qatar, Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani ha scelto di festeggiare l’operazione nel modo che meglio conosce: tornando a bordo del suo megayacht Al Mirqab nelle acque di Capri, dove si è concesso un tuffo con vista sui Faraglioni.
L’ex primo ministro e figura di spicco della dinastia che governa Doha da oltre un secolo e mezzo, del resto, non è certo un turista occasionale dell’isola azzurra, che frequenta abitualmente durante la stagione estiva per soste brevi ma regolari negli angoli più esclusivi del Mediterraneo.
La cifra dell’accordo e il ribasso rispetto alle prime indiscrezioni
L’operazione che porta la residenza sarda di Silvio Berlusconi sotto il controllo di un soggetto straniero è stata ufficialmente confermata da Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest, la quale ha reso noto di aver accolto una proposta vincolante per la cessione del complesso.
Il valore dell’acquisto si attesta intorno ai 350 milioni di euro, una somma considerevole ma sensibilmente inferiore ai 500 milioni che erano circolati nelle settimane immediatamente successive alla scomparsa del fondatore di Forza Italia, quando le voci di una possibile cessione avevano iniziato a rincorrersi tra gli addetti ai lavori e gli osservatori del mercato immobiliare di lusso.
La nuova vita di Villa Certosa tra Costa Smeralda e progetti alberghieri
Con il perfezionamento dell’accordo si chiude un capitolo lungo decenni per la tenuta di Porto Rotondo, che era diventata negli anni una delle proprietà più iconiche e riconoscibili del panorama italiano, legata indissolubilmente alla figura del Cavaliere e alle sue estati sarde.
Ora la struttura, che sorge nel cuore della Costa Smeralda, si appresta a vivere una trasformazione radicale: secondo le indiscrezioni raccolte, il progetto dei nuovi proprietari sarebbe orientato alla creazione di un resort extralusso, destinato a diventare un punto di riferimento per l’ospitalità di altissimo livello nell’isola. La società riconducibile al Qatar, infatti, avrebbe già messo a punto le linee guida per la riconversione della villa, puntando a valorizzare il potenziale turistico di una delle aree più ambite del Mediterraneo.
La conferma ufficiale e il ruolo di Fininvest nell’operazione
A fugare ogni dubbio sulla conclusione della trattativa è stata una nota ufficiale diffusa da un portavoce di Immobiliare Idra, che ha confermato l’accettazione della proposta vincolante presentata dagli acquirenti stranieri, senza però fornire ulteriori dettagli sulle tempistiche precise del passaggio di proprietà o sulle clausole contrattuali.
La dichiarazione arriva dopo mesi di speculazioni e indiscrezioni che avevano alimentato l’interesse intorno al futuro della tenuta, alimentando dibattiti sul destino di un patrimonio immobiliare che per anni era stato considerato quasi un simbolo della permanenza della famiglia Berlusconi nel tessuto sociale ed economico della Sardegna. La riservatezza che ha accompagnato l’intera negoziazione, del resto, è stata mantenuta fino all’ultimo, in linea con le prassi abituali per operazioni di questa portata.
Il passaggio di consegne, ormai definito negli aspetti sostanziali, segna quindi l’inizio di una nuova era per Villa Certosa, che da dimora privata destinata a ospitare capi di Stato e personalità internazionali si avvia a diventare un polo dell’accoglienza di lusso sotto l’egida del Qatar.
Lo sceicco Al Thani, dal canto suo, non ha perso tempo per manifestare il suo legame con le bellezze italiane, e la sosta a Capri – con tanto di bagno nei pressi dei Faraglioni – appare quasi come un rituale per ribadire il suo ruolo di protagonista nel panorama del jet set internazionale, mentre sullo sfondo resta l’attesa per i primi interventi concreti sulla tenuta sarda.




