Electrolux inizia i tagli del personale in Italia
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Redazione Economia
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La multinazionale svedese Electrolux ha avviato un massiccio piano di licenziamenti in Italia. Il colosso dell'elettrodomestico ha aperto la procedura di licenziamento collettivo per 168 impiegati, quadri e dirigenti.
Dettagli sui licenziamenti
I licenziamenti riguardano diverse sedi in Italia. Nello stabilimento di Porcia, in provincia di Pordenone, sono a rischio 73 posti di lavoro. A Forlì, la situazione riguarda 38 dipendenti, mentre a Susegana, in provincia di Treviso, sono coinvolti 34 lavoratori. Altri 13 posti di lavoro sono a rischio a Pordenone, 5 a Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, e altrettanti a Solaro, in provincia di Milano.
Risposta dei sindacati
Di fronte a questa situazione, i sindacati chiedono l'intervento del governo. L'annuncio dei licenziamenti ha suscitato preoccupazione e proteste tra i lavoratori, che ritengono ingiusto essere loro a pagare il prezzo della crisi aziendale.
Contesto di mercato
Il gruppo Electrolux sta affrontando significative perdite di volumi in un quadro di flessione del mercato europeo. Il mercato è sceso al di sotto di 80 milioni di unità complessive, ossia con una diminuzione di circa il 12% rispetto al periodo pre-pandemico. Questa situazione ha portato l'azienda a prendere misure drastiche per affrontare la crisi.




