David Rossi, Giletti anticipa i nomi della commissione: «Il presunto mandante è Mussari»

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Massimo Giletti torna in prima serata su Rai 3 con “Lo Stato delle Cose” e lo fa con un’anticipazione che ha già fatto discutere. Nel video diffuso sui social alla vigilia della puntata, il conduttore ha indicato Giuseppe Mussari, ex presidente del Monte dei Paschi di Siena, come il presunto mandante dell’omicidio di David Rossi, l’ex capo della comunicazione dell’istituto senese precipitato dalla finestra del suo ufficio il 6 marzo 2013.

Secondo quanto riportato da Giletti, la Commissione parlamentare d’inchiesta si riunirà lunedì per formalizzare i nomi degli esecutori e dei mandanti, e il nome che emergerebbe sarebbe appunto quello di Mussari.

La reazione dell’ex presidente Mps

La risposta di Mussari non si è fatta attendere. Attraverso una dichiarazione riportata dalle agenzie, l’ex numero uno di Rocca Salimbeni ha definito le affermazioni di Giletti «una follia prima ancora che una calunnia gravissima e senza uguali», annunciando azioni legali in tutte le sedi nei confronti del conduttore e di chiunque ripeterà quella che ha chiamato «calunniosa follia».

Mussari ha sempre respinto ogni coinvolgimento nella vicenda, sostenendo di aver avuto con Rossi un rapporto fraterno, incrinatosi solo nel contesto della tempesta giudiziaria e mediatica che travolse la banca nel 2013.

Il quadro probatorio emerso nelle settimane precedenti

L’anticipazione televisiva arriva a valle di un percorso tecnico che aveva già spostato l’asse della vicenda. Nella relazione illustrata in commissione alla fine di settembre, i consulenti Edoardo Genovese e Robbi Manghi avevano concluso che l’ipotesi del suicidio è «tecnicamente e scientificamente insostenibile», evidenziando lesioni corporee ante-mortem al volto, alle braccia e all’addome incompatibili con la sola caduta.

A questo si erano aggiunte le analisi dei Ris sui filmati di videosorveglianza del vicolo Monte Pio, dove sarebbero state individuate ombre compatibili con la presenza di una o più persone tra le 20.04 e le 20.14 del 6 marzo 2013. La simulazione condotta al Foro Italico aveva poi avvalorato la tesi di un’aggressione da parte di più soggetti.

Le piste economiche e il contesto delle sponsorizzazioni

Sullo sfondo delle nuove indicazioni restano i filoni investigativi che la commissione segue da tempo. Si parla di una triangolazione finanziaria con Mantova e della presenza di un conto corrente segreto che collegherebbe la morte del manager agli interessi della criminalità organizzata calabrese. Un altro capitolo riguarda il sistema delle sponsorizzazioni sportive di Mps, il cui valore sarebbe passato da circa 50 a 40 milioni di euro durante la crisi dell’istituto, un ambito sul quale la commissione ha raccolto audizioni e documentazione.

Si tratta di elementi che, al momento, non costituiscono prova di responsabilità individuali e che la stessa commissione continua a esaminare.

La puntata e il perimetro della rivelazione

La puntata di lunedì 19 ottobre, in onda alle 21.15 su Rai 3, vedrà la presenza di Michele Santoro per la sua lettura dell’attualità politica italiana e internazionale, ma il cuore della serata sarà dedicato al caso senese. Giletti, nel suo video, ha precisato di usare il termine «presunti» in riferimento a esecutori e mandanti, sottolineando che si aprirà una fase di inchiesta delicata.

La Commissione parlamentare d’inchiesta, presieduta da Gianluca Vinci, ha già annunciato che nella seduta di lunedì comunicherà i nomi contenuti in due annotazioni depositate nei giorni precedenti, frutto di dichiarazioni raccolte nelle ultime settimane.

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