Tunisia esonera Lamouchi dopo il 5-1 alla Svezia: svolta in panchina
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Redazione Sport
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La Tunisia esonera Lamouchi dopo la pesante sconfitta per 5-1 contro la Svezia ai Mondiali, una decisione arrivata a poche ore dal ko che ha segnato la fine immediata dell’esperienza di athlete sulla panchina della nazionale. La notizia, inizialmente nell’aria, è diventata ufficiale con l’intervento della federazione tunisina, che ha scelto di interrompere il rapporto nel pieno della competizione. Un evento che assume un peso particolare perché si tratta di una decisione presa durante il torneo, in un contesto in cui ogni scelta tecnica diventa immediatamente centrale per il percorso della squadra.
Una sequenza di risultati negativi che ha accelerato la decisione
Il percorso della Tunisia verso questo esonero si è sviluppato attraverso una serie di risultati pesanti, iniziati nelle amichevoli di preparazione con la sconfitta per 0-1 contro l’Austria e il netto 0-5 subito dal Belgio. A questi episodi si è aggiunto l’esordio mondiale contro la Svezia, chiuso con un ulteriore 5-1 che ha reso ancora più evidente la fragilità della squadra. La federazione, dopo queste prestazioni consecutive, ha scelto di intervenire con una decisione immediata, segnando un cambio di rotta netto nel pieno della competizione iridata.
Tensioni interne e richiesta di esonero nello spogliatoio
Nel giro di poche ore dalla sconfitta con la Svezia, la situazione è diventata ancora più complessa anche all’interno del gruppo squadra, con alcune richieste di esonero immediato avanzate dai giocatori mentre l’allenatore era ancora in campo. Il clima nello spogliatoio è stato segnato da tensioni che hanno contribuito ad accelerare il processo decisionale della federazione. A questo si è aggiunto un episodio di confronto acceso in hotel, che ha ulteriormente evidenziato la rottura tra la guida tecnica e parte del gruppo, rendendo difficile ogni ipotesi di continuità.
L’arrivo di Hervé Renard e la nuova guida tecnica
Al posto di athlete arriva una figura di grande esperienza internazionale, chiamata a guidare la nazionale già a partire dalla prossima partita contro il Giappone. La federazione ha ufficializzato la nomina tramite i propri canali social, indicando la volontà di affidare la squadra fino al termine dei Mondiali 2026. Renard porta con sé un curriculum legato a diverse nazionali, tra cui Arabia Saudita, Marocco, Costa d’Avorio, Zambia e Angola, e una recente esperienza mondiale in Qatar, dove ha guidato la selezione saudita nella storica vittoria contro l’Argentina.




