Intesa Sanpaolo premia a Padova dieci imprese venete e trentine, campioni del made in Italy
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Redazione Economia
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Si è tenuto a Padova, presso gli spazi del Kube, il terzo dei quindici incontri previsti nel tour della sesta edizione di “Imprese Vincenti”, l’iniziativa attraverso cui la Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, guidata da Stefano Barrese, intende dare risalto e supporto concreto alle eccellenze del tessuto produttivo nazionale -1. La tappa patavina, nello specifico, ha visto la premiazione di dieci piccole e medie imprese operative tra il Veneto occidentale e il Trentino Alto Adige, realtà selezionate tra le circa quattromila candidature pervenute quest’anno a livello nazionale e, più nello specifico, tra le centocinquanta che compongono la rosa dei premiati del 2026 -1-8.
Dai funghi alla meccanica di precisione, la varietà di un modello produttivo
Le aziende riconosciute come “vincenti” nel corso dell’evento rappresentano uno spaccato variegato e profondo del capitalismo diffuso di queste aree: si va dalla Dial Funghi di Pergine Valsugana, attiva nel settore agroalimentare, alla WM Technics di Cornedo all’Isarco, che opera nell’automotive, fino ad arrivare a realtà come Atlas Filtri di Limena, specializzata in sistemi di filtrazione dell’acqua, e Gamevision di San Giorgio in Bosco, leader nella distribuzione di carte da gioco da collezione -1. Con loro, sono salite sul palco Ares Line di Thiene per l’arredamento e il design, Brevetti Angela di Arzignano per il farmaceutico, Meccanotecnica Veneta di Mussolente e Simem di Minerbe per la meccanica, Spanesi di San Giorgio delle Pertiche sempre per l’automotive, e Tre Erre Impianti di Villafranca di Verona per l’edilizia -1. Un eterogeneo mosaico di competenze, spesso guidato da una forte propensione all’export — basti pensare che il Veneto da solo ha superato quota ottanta miliardi di export nel 2024 — e da una intensità brevettuale, come ricordano i dati del Research Department di Intesa Sanpaolo, significativamente superiore alla media italiana: centotrentanove brevetti ogni milione di abitanti in Veneto contro gli ottantasette nazionali, e centoventicinque in Trentino Alto Adige -1.
Non si tratta, però, di un semplice riconoscimento celebrativo. Le dieci PMI premiate entreranno a far parte di un programma di affiancamento strategico che, grazie alla collaborazione con un ampio ecosistema di partner quali Bain & Company, ELITE-Gruppo Euronext, Microsoft Italia, Cerved e Coldiretti, le supporterà nell’affrontare le sfide della crescita, dall’innovazione dei processi alla transizione digitale ed ecologica, passando per la finanza straordinaria e l’ulteriore internazionalizzazione -1-4. Un’attenzione specifica, novità di questa edizione, è stata dedicata al tema della protezione aziendale, intesa come leva strategica e non come mero costo: Intesa Sanpaolo Assicurazioni ha infatti collaborato all’iniziativa, istituendo una “Menzione speciale PROTEZIONE” che nell’incontro padovano è stata assegnata all’impresa Tre Erre Impianti, premiata per aver saputo trasformare la tutela delle persone e dei beni aziendali in un vero e proprio asset competitivo, garanzia di resilienza e continuità operativa -1.
Un network per competere, con lo sguardo oltre i confini
Il valore aggiunto del programma, come è emerso nel corso della presentazione, risiede anche nella creazione di una vera e propria “Community” di imprese eccellenti, una rete strutturata di campioni del made in Italy che nel 2025, ad esempio, ha portato dodici di queste realtà in missione nella Silicon Valley per un percorso di formazione e contatto con l’innovazione tecnologica mondiale -1-10. L’obiettivo, come sottolineato da Cristina Balbo, direttrice regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige di Intesa Sanpaolo, è quello di sostenere imprese che sanno unire la tradizione manifatturiera alla capacità di innovare, generando valore non solo per sé stesse ma per l’intero tessuto economico e sociale dei territori in termini di occupazione e benessere -1. Imprese che, a livello nazionale, danno lavoro complessivamente a centocinquantamila dipendenti e registrano un fatturato aggregato di circa trentacinque miliardi di euro, a testimonianza di un peso specifico non trascurabile nell’economia del paese -1-8.




