Precipita una cabina della funivia del Faito: quattro morti e un ferito grave. La procura indaga sul cavo spezzato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una cabina della funivia che collega Castellammare di Stabia alla vetta del Monte Faito è precipitata nel pomeriggio di ieri, provocando la morte di quattro persone e lasciando un ferito in condizioni gravi. L’impianto, da poco riaperto al pubblico dopo un periodo di manutenzione, avrebbe ceduto a causa del cedimento di un cavo, secondo le prime ricostruzioni tecniche. Gli investigatori, al lavoro per accertare le dinamiche dell’incidente, stanno esaminando sia i sistemi di sicurezza sia le procedure di controllo adottate prima della riattivazione del servizio. La procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta, mentre i soccorritori hanno recuperato i corpi tra le lamiere contorte della cabina, schiantatasi a mezza costa.

Sanità, scontro tra governo e Regioni sulle liste d’attesa: rischio commissariamento

Il nodo delle liste d’attesa ha fatto esplodere lo scontro tra governo e Regioni durante la Conferenza Stato-Regioni di giovedì, dove non è stato raggiunto alcun accordo sul decreto attuativo che introduce poteri sostitutivi del ministero della Salute in caso di inadempienze. Nonostante la mediazione tentata da Lazio e Abruzzo, che già in Commissione Salute avevano spinto per una linea più morbida, la maggioranza dei governatori ha respinto il provvedimento, giudicandolo un’ingerenza nella gestione sanitaria locale.

Al centro della contesa c’è l’organismo di verifica e controllo previsto dal decreto legge del giugno 2024, che avrebbe il compito di monitorare gli enti in ritardo nello smaltimento delle liste, con la facoltà di sostituirsi alle amministrazioni inadempienti. "Nessun riconoscimento del nostro lavoro", ha protestato il presidente della Toscana, Eugenio Giani, mentre il collega dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha parlato di "scarsa comprensione da parte del governo". Luca Zaia, governatore del Veneto, è stato ancora più netto: "No a un governo-superman".

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