Milano, l’ex assessore Tancredi ascoltato dal gip per un’ora e mezza
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Redazione Interno
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Giancarlo Tancredi, già assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Milano, è stato interrogato per oltre novanta minuti dal giudice per le indagini preliminari Mattia Fiorentini, nell’ambito di uno dei filoni dell’inchiesta che sta scandagliando il settore urbanistico milanese. L’ex esponente della giunta, indagato per corruzione, ha risposto puntualmente alle domande del magistrato e ha depositato una memoria difensiva per sostenere la propria posizione.
Lo stesso giorno, il gup Alessandra Di Fazio ha disposto il rinvio a giudizio per sei persone coinvolte nel caso delle Park Towers, il controverso progetto edilizio di Crescenzago che prevedeva la costruzione di tre torri residenziali. Tra gli imputati figurano l’immobiliarista Andrea Bezziccheri, il progettista Sergio Francesco Maria Asti, tre ex funzionari dello Sportello Unico Edilizia del Comune – Carla Barone, Francesco Rosata e Maurizio De Luca – e Roberto Vederio, legale rappresentante della Devero Costruzioni. Le accuse, che includono abuso edilizio, lottizzazione abusiva e falso, emergono da uno dei capitoli più intricati dell’inchiesta.
Nel frattempo, un altro nome legato al dossier urbanistico è approdato in tribunale: Federico Pella, dimissionario da manager di J+S, è comparso davanti al gip per un interrogatorio connesso alle accuse di corruzione. Le indagini, che continuano a svilupparsi attraverso una serie di interrogatori e approfondimenti, stanno mettendo in luce dinamiche che riguardano non solo i privati ma anche la pubblica amministrazione.




