La presidente della Bce Christine Lagarde ha percepito nel 2025 uno stipendio base di 492.204 euro, con un incremento del 5,6% rispetto all'anno precedente, mentre l'intero comitato esecutivo è costato alle casse di Francoforte 2,3 milioni di euro.

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nel dettaglio delle retribuzioni dei vertici della Banca centrale europea, emerge come il vicepresidente Luis de Guindos abbia ricevuto un emolumento pari a 421.908 euro, in aumento anch'esso del 5,6% rispetto ai 399.528 euro del 2024, mentre gli altri quattro membri del comitato esecutivo – Piero Cipollone, Frank Elderson, Philip Lane e Isabel Schnabel – hanno visto il loro stipendio base attestarsi a 351.576 euro ciascuno, con una crescita di 18.648 euro rispetto ai 332.928 euro dell'esercizio precedente -2-5. I dati, che emergono dalle tabelle pubblicate nel bilancio annuale dell'Eurotower, fotografano una spesa complessiva per l'organo esecutivo che ha raggiunto i 2.320.416 euro, superando i 2.197.332 euro del 2024, e a questi vanno aggiunti i compensi per i membri del Consiglio di vigilanza, il cui costo totale è lievitato a 1.604.632 euro -2.

Una perdita in forte ridimensionamento e le attese per il ritorno all'utile

Parallelamente alla pubblicazione delle voci retributive, la Bce ha diffuso i risultati del bilancio 2025, che evidenziano una perdita di 1.254 miliardi di euro, un rosso significativamente inferiore rispetto ai 7,944 miliardi registrati nel 2024 -1-4. Questo miglioramento, spiegano dagli uffici di Francoforte, è ascrivibile principalmente alla marcata riduzione degli interessi passivi netti, conseguenza diretta dei tagli ai tassi di interesse iniziati nel 2024 e proseguiti nel corso dell'anno, che hanno attenuato il disallineamento tra gli interessi corrisposti sulle passività – quelle a tasso variabile – e quelli percepiti sui titoli detenuti in portafoglio, perlopiù a tasso fisso e di lunga scadenza -7. La perdita, similmente a quelle degli esercizi precedenti, rimarrà iscritta a bilancio per essere compensata con gli utili futuri, e ciò implica che non vi sarà alcuna distribuzione di profitti alle banche centrali nazionali dell'area dell'euro per l'esercizio 2025 -4.

I conti di rivalutazione e la solidità patrimoniale dell'Eurotower

Nonostante il risultato negativo, la Banca centrale europea sottolinea come la propria solidità finanziaria sia ampiamente garantita dal capitale e dai consistenti conti di rivalutazione, il cui ammontare complessivo a fine 2025 ha raggiunto i 71 miliardi di euro, segnando un incremento di 12 miliardi rispetto al termine del 2024 -1-10. Le svalutazioni da cambio, che hanno inciso per 1.316 milioni di euro, sono da ricondurre soprattutto al deprezzamento dello yen giapponese, che ha ridotto il valore delle consistenze in quella valuta, anche se tali minusvalenze sono state parzialmente compensate da utili realizzati grazie al ribilanciamento delle riserve valutarie -4. Sul fronte delle spese del personale, si registra una flessione a 809 milioni di euro, determinata prevalentemente dal minor costo legato ai benefici successivi al rapporto di lavoro e ad altri benefici a lungo termine -1.

Le indennità accessorie e la remunerazione aggiuntiva della Bri

Oltre allo stipendio base, la presidente Lagarde beneficia della fornitura della residenza in sostituzione dell'indennità di residenza – che per gli altri membri è pari al 15% dello stipendio base – e nei giorni scorsi è emersa la notizia, confermata dalla stessa interessata in risposta a un'interrogazione di eurodeputati tedeschi e svedesi, di aver percepito nel 2025 circa 140mila euro come membro del consiglio della Banca dei regolamenti internazionali -2-8. Quest'ultimo compenso, che secondo quanto riportato avrebbe sollevato qualche malumore tra lo staff Bce – per il quale vige il divieto di ricevere pagamenti da terzi – segue la prassi già adottata dai predecessori Mario Draghi e Jean-Claude Trichet, e la banca centrale ha precisato come la presidente non sia soggetta alle regole del personale bensì a un codice di condotta dedicato ai funzionari di alto livello -8. Complessivamente, le indennità versate ai membri di entrambi i Consigli e i contributi per assicurazioni sanitarie e contro gli infortuni sono ammontati a 1.320.276 euro, in crescita rispetto ai 1.254.013 euro del 2024 -2.

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