Trovata una vertebra umana nel giardino del killer delle escort, si teme terza vittima
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Redazione Interno
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Gli inquirenti non escludono che Vasile Frumuzache, il 32enne rumeno già confessatosi autore del duplice omicidio di Denisa Maria Paun Adas e Ana Maria Andrei, possa aver ucciso altre donne. Durante le perquisizioni condotte l’11 e il 12 giugno nei terreni di sua proprietà a Montecatini e Monsummano Terme, i carabinieri – supportati da unità cinofile e mezzi meccanici – hanno portato alla luce una vertebra umana, una ciocca di capelli e un paio di slip sepolti nel terreno.
I reperti, sottoposti alle analisi del ris, potrebbero confermare i sospetti degli investigatori, i quali ipotizzano che Frumuzache non abbia agito da solo, ma come esecutore per un’organizzazione criminale legata al racket della prostituzione. Le due vittime già accertate, entrambe rumene e coinvolte nel giro delle escort, erano state strangolate e fatte sparire nel 2024, prima che l’uomo – arrestato lo scorso maggio – ammettesse la propria responsabilità.
Quello che emerge ora, però, è un quadro ancora più fosco. La vertebra rinvenuta, se confermata come appartenente a un terzo corpo, aprirebbe la strada a ulteriori indagini su possibili omicidi irrisolti nella zona. Gli scavi, concentrati inizialmente attorno alla casa dell’uomo, si sono estesi ai terreni circostanti, dove potrebbero nascondersi altri resti.




