Funerali Beatrice a Bordighera, la madre non potrà partecipare alla cerimonia
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Redazione Interno
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I funerali di Beatrice a Bordighera si svolgeranno senza la presenza della madre Manuela Aiello, dopo la decisione del giudice di Imperia di revocare il nulla osta che le avrebbe consentito di partecipare alla cerimonia. La donna, 44 anni, detenuta per maltrattamenti aggravati in relazione alla morte della figlia, non potrà quindi essere trasferita dal carcere di Torino alla chiesa di Terrasanta, dove sono previste le esequie. Il provvedimento è stato assunto per motivi di sicurezza e ha modificato l’organizzazione inizialmente prevista per la partecipazione della madre al funerale della bambina.
La decisione sul permesso per partecipare ai funerali
Il giudice di Imperia ha revocato il nulla osta concesso a Emanuela Aiello per prendere parte ai funerali della piccola Beatrice. La decisione è stata ufficializzata dopo il provvedimento adottato il giorno precedente alle 16:25 e riguarda la cerimonia fissata alle 16 nella chiesa di Terrasanta a Bordighera. La madre della bambina sarebbe dovuta arrivare accompagnata da un mezzo della Polizia penitenziaria dal carcere di Torino, ma il trasferimento non avverrà dopo la revoca dell’autorizzazione.
Il padre della piccola, Maurizio Rao, anche lui detenuto per altre vicende, aveva chiesto che la madre non partecipasse alle esequie. Secondo quanto riportato, la richiesta era legata all’esclusione della donna dalla cerimonia funebre della figlia. La decisione finale è stata presa dal giudice di Imperia e comunicata sulla base di esigenze legate alla sicurezza e all’ordine pubblico.
Le accuse dopo la morte della bambina a Bordighera
La vicenda riguarda la morte di Beatrice, la bambina di 2 anni trovata senza vita nella sua casa di Bordighera lo scorso 9 febbraio. La madre Manuela Aiello e il compagno Emanuel Iannuzzi sono entrambi in carcere e sono accusati di maltrattamenti aggravati. Secondo gli inquirenti, uno dei due avrebbe colpito Beatrice alla testa nella casa di Perinaldo di Iannuzzi, provocando una grave emorragia cerebrale che avrebbe causato la morte della bambina.
Le indagini sulla morte della piccola Beatrice hanno portato alla contestazione delle accuse nei confronti dei due adulti coinvolti nella vicenda. La partecipazione della madre ai funerali era stata inizialmente prevista attraverso un trasferimento organizzato dalla Polizia penitenziaria, ma il permesso è stato successivamente revocato. La cerimonia funebre resta fissata a Bordighera, con l’assenza della madre stabilita dal provvedimento del giudice.
La cerimonia funebre e il provvedimento di sicurezza
I funerali della piccola Beatrice sono programmati per venerdì 14 agosto alle 16 a Bordighera, nella stessa città dove si terranno le esequie. La revoca del nulla osta impedisce a Manuela Aiello di essere presente alla cerimonia, nonostante fosse previsto il suo accompagnamento dal carcere di Torino. Il provvedimento è stato adottato per motivi di sicurezza e ha definito le modalità con cui si svolgerà il funerale della bambina.
La decisione sulla presenza della madre è arrivata dopo la richiesta del padre Maurizio Rao e dopo la valutazione del giudice di Imperia. Aiello, accusata insieme al compagno per la morte della figlia, rimarrà quindi detenuta senza partecipare alle esequie. Il funerale di Beatrice si svolgerà a Bordighera senza la presenza della madre, come stabilito dal provvedimento comunicato dalle autorità.
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