Omicidio in panetteria, il video con gli spari e la fuga del killer
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Redazione Interno
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Milano – Le immagini, nitide e inquietanti, mostrano quello che è accaduto sabato sera in una panetteria di piazzale Gambara, nel cuore di Milano. Il video, ripreso dalle telecamere di sicurezza e ora agli atti dell’inchiesta, cattura il momento in cui si sentono sei colpi di pistola, seguiti dalla fuga del presunto killer, Raffaele Mascia, 21enne figlio del titolare del negozio. L’episodio, che ha portato alla morte di Ivan Drisan e al ferimento di Pavel Koresko, entrambi ucraini, ha scosso il quartiere e riportato l’attenzione su un caso di cronaca nera che sembrava relegato ai margini della città.
Mascia, arrestato il 17 febbraio dalla Polizia di Stato sotto il coordinamento della Procura di Milano, è accusato di omicidio e tentato omicidio aggravati dai futili motivi, oltre che per il porto illegale dell’arma. Nel breve filmato, che dura pochi secondi ma che racchiude una tragedia, si vede il giovane uscire dal retro della panetteria, per poi rientrare e aprire il fuoco. Dopo gli spari, la fuga attraverso il retro bottega, mentre il silenzio cala su un luogo che, fino a quel momento, era stato solo un punto di riferimento per chi cercava pane fresco e dolci artigianali.
Le indagini, ancora in corso, stanno cercando di ricostruire i dettagli di una vicenda che ha lasciato più domande che risposte. I futili motivi, citati nell’accusa, sembrano essere alla base di un gesto che ha sconvolto non solo le vite delle vittime e dei loro familiari, ma anche quella dello stesso Mascia, la cui giovane età e il legame con il luogo del delitto rendono il caso ancora più complesso.
La panetteria, oggi chiusa e sigillata, è diventata un simbolo di una violenza che sembra non risparmiare nessuno, nemmeno i luoghi più comuni e quotidiani. Le telecamere, installate per garantire sicurezza, hanno invece immortalato un momento di follia, consegnando alla giustizia un video che, pur nella sua crudezza, rappresenta una prova fondamentale per l’inchiesta.




