Rivoluzione del lavoro in Intesa Sanpaolo: smart working e settimana corta
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Redazione Economia
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Intesa Sanpaolo, una delle principali banche italiane, ha avviato una rivoluzione del lavoro che parte da Torino e si estende a tutta l'Italia. La sperimentazione, che riguarda una nuova organizzazione dei servizi e dell'attività, è stata estesa a ulteriori 308 filiali del gruppo, portando il totale a 595. A partire dal 1 luglio, i dipendenti potranno usufruire, su base volontaria, di almeno un giorno al mese di lavoro flessibile.
Estensione dello smart working
L'accordo per questa innovazione è stato firmato recentemente con le organizzazioni sindacali. La novità più significativa è l'estensione dello smart working, che permette ai dipendenti di lavorare in modo flessibile, adattando il proprio orario e luogo di lavoro alle esigenze personali. Questa modalità di lavoro, già sperimentata in alcune filiali, sarà ora disponibile in molte altre sedi del gruppo.
Aumento del lavoro flessibile e dell'orario 4x9
Un altro aspetto importante dell'accordo riguarda l'introduzione dell'orario settimanale 4x9, che prevede quattro giorni di lavoro a settimana per nove ore al giorno. Questa opzione, insieme allo smart working, offre ai dipendenti una maggiore flessibilità nel gestire il proprio tempo, equilibrando meglio le esigenze lavorative e personali.
Risultati del sondaggio sulla filiale digitale
Il Coordinamento della Filiale Digitale della Fisac CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo ha condotto un sondaggio anonimo per raccogliere dati sui turni di lavoro sostenuti dai dipendenti nel corso del 2023. L'obiettivo era valutare l'incidenza dei cosiddetti turni estremi, compresi i turni con il sabato lavorativo e il T1, il turno che inizia alle 6:48. Questi dati saranno utili per monitorare l'efficacia delle nuove misure introdotte e per apportare eventuali modifiche in futuro.
Intesa Sanpaolo sta attuando una significativa trasformazione del lavoro, introducendo maggiore flessibilità e nuove modalità operative. Queste innovazioni, che rispondono alle esigenze di un mondo del lavoro sempre più dinamico e digitalizzato, rappresentano un importante passo avanti verso un modello di lavoro più moderno e sostenibile.




