L’Italia vince senza convinzione contro la Moldova, pagelle impietose per Frattesi e compagni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un 2-0 che sa di poco, anzi di troppo poco. L’Italia, reduce da una serie di prestazioni deludenti, ha piegato la Moldova – 154ª nel ranking Fifa, dietro a squadre come Hong Kong e Nuova Caledonia – in una partita che, seppur terminata con tre punti in classifica, ha lasciato più dubbi che certezze. I gol di Giacomo Raspadori e Andrea Cambiaso hanno evitato il peggio, ma il rendimento complessivo degli azzurri è stato tutt’altro che rassicurante.

Tra i pochi a salvarsi, secondo le valutazioni del Corriere dello Sport, c’è Alessandro Bastoni, che si è guadagnato un 6,5 per aver scelto prudenza e semplicità, consapevole di non poter strafare con le energie ai minimi termini. Davide Frattesi, invece, è finito nel mirino della critica: il suo 5,5 riflette una serata di appoggi sbagliati, interventi in ritardo e conclusioni inefficaci, culminata con l’annullamento di un gol per fuorigioco.

Sul fronte positivo, spicca l’esordio con gol di Adzic e la prestazione di Cambiaso, autore del raddoppio con un destro sul secondo palo dopo un’azione ben costruita. Ma questi lampi non bastano a nascondere una squadra ancora lontana dalla forma migliore, soprattutto se paragonata alla Norvegia, che intanto ha vinto in Estonia e sembra avere la strada spianata verso la qualificazione diretta.

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