Il pallonetto di Volpato e il pensiero a Totti: il Sassuolo affonda il Como e mischia la corsa Champions
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Redazione Sport
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La vittoria del Sassuolo sul Como, maturata al Mapei Stadium con il risultato di 2-1, porta la firma indelebile di Cristian Volpato, l’attaccante classe 2003 cresciuto nelle giovanili della Roma – dove tra il 2021 e il 2023 ha collezionato 2 reti in 10 presenze in prima squadra – e poi approdato in neroverde per cercare quella continuità che nella Capitale, complice la concorrenza e le scelte tecniche, non era riuscito a trovare. A sbloccare il match, infatti, è stato proprio lui al 42’ del primo tempo: un pallonetto da manuale, eseguito con la freddezza di un veterano nonostante la giovane età, che ha scavalcato il portiere Butez dopo aver raccolto un passaggio illuminante di M’Bala Nzola. Una giocata, quella di Volpato, che porta con sé non solo tre punti pesantissimi per le ambizioni europee dei padroni di casa ma anche un ringraziamento pubblico, e per certi versi commovente, verso Francesco Totti, suo idolo di sempre nonché ex procuratore.
Il retroscena tecnico: il Sassuolo colpisce due volte in due minuti
La partita, in realtà, sembrava destinata a scorrere su binari ben più lenti, con un Como – squadra affidata a Fabregas – apparso meno brillante del solito e privo di quella consueta fluidità manovriera che ne ha contraddistinto la stagione. Il Sassuolo, invece, ormai matematicamente salvo e senza obiettivi di classifica pressanti, ha giocato con una spensieratezza che ha finito per trasformarsi in un’arma letale. Dopo il vantaggio siglato da Volpato, passano appena centoventi secondi e i neroverdi raddoppiano: sempre Nzola, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta davanti a Butez e lo batte con un diagonale secco, chiudendo di fatto la contesa già prima dell’intervallo. Il Como, nella ripresa, ha provato a reagire accorciando le distanze, ma senza mai riuscire a impensierire veramente la retroguardia emiliana.
La zona Champions si restringe: i conti per Napoli, Milan e Juve
Il ko del Como, inaspettato per molti osservatori vista la differenza di motivazioni tra le due formazioni, ha inevitabilmente ridisegnato i calcoli in chiave qualificazione alla massima competizione europea per club. La quota per entrare nella top 4 si è ulteriormente abbassata: con 75 punti l’accesso alla Champions diventa aritmetico, un dato che proietta le inseguitrici in una corsa contro il tempo. Il Napoli, attualmente secondo in classifica, deve ancora conquistare tre vittorie (nove punti) per blindare il pass; il Milan ne deve ottenere quattro (dodici), mentre la Juventus di Spalletti – che dovrà totalizzare quindici punti nelle prossime sei giornate – si trova nella posizione più delicata. Ogni risultato utile del Como, d’ora in avanti, ridurrebbe ulteriormente i margini di errore per queste tre compagini.
Nzola match-winner e felice: “Grazie al mister, qui sono sereno”
A margine della partita, M’Bala Nzola – autore dell’assist per il primo gol e del raddoppio personale – ha commentato la sua prestazione ai microfoni di Dazn con parole che lasciano trasparire una ritrovata serenità: “Grazie al mister per l’opportunità, io cerco sempre di farmi trovare pronto quando mi chiama in causa. Abbiamo un gruppo fantastico e qui sono felice”. L’attaccante, spesso relegato ai margini in altre tappe della sua carriera, ha poi aggiunto: “Cerco di fare sempre il meglio possibile, che sia in allenamento o in partita. Sono molto contento per la rete e per l’assist, ma lo sono ancor più per la vittoria, perché non era facile contro il Como”. Parole che raccontano di un ambiente spogliatoio coeso, dove la mancanza di pressioni esterne – il Sassuolo non gioca più nulla – sta paradossalmente producendo il miglior calcio della stagione.




