Il Como si inceppa e la Champions si allontana, il Sassuolo ringrazia Volpato e Totti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La trentatreesima giornata di serie A consegna un verdetto chiaro per quanto riguarda la lotta al vertice, con l’Inter che tiene saldamente lo scudetto in pugno dopo il netto 3-0 inflitto al Cagliari; dall’altra parte, però, c’è una classifica che racconta anche storie di rimpianti e di occasioni perdute, come quella del Como. La squadra di Fabregas, reduce da un periodo complicato, incappa nella terza partita consecutiva senza vittorie e, quel che è peggio, nella seconda sconfitta di fila, subita per 2-1 sul campo del Sassuolo. Un ko, quest’ultimo, che rischia di avere un peso specifico notevole nella corsa verso un piazzamento europeo che, fino a poche settimane fa, sembrava alla portata dei lariani.

L’effetto domino in classifica: Juventus e Roma all’orizzonte

Con i 78 punti dell’Inter che blindano la vetta e un Napoli distanziato di dodici lunghezze (66 per gli azzurri), l’attenzione si sposta proprio sulla bagarre per il quarto posto, dove il Como, fermo a 58 punti, vede avvicinarsi minacciosamente le inseguitrici. La Juventus, a 60, ha l’opportunità di allungare ulteriormente nel corso di questo turno, mentre la Roma – che sabato sera affronterà l’Atalanta alle 20.45 – potrebbe addirittura scavalcare i lariani in caso di vittoria, portandosi a 60 punti e complimentando il sorpasso ai danni di chi, invece, sembra aver smarrito la via del gioco. Il Como si è dimostrato molto farraginoso già nella prima frazione di gioco contro il Sassuolo, e le scelte di turnover operate da Fabregas – in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Inter, in programma martedì prossimo – non hanno certo convinto per lucidità tattica o per incisività offensiva.

Il pallonetto di Volpato e il ringraziamento a Totti

A decidere le sorti del Mapei Stadium, comunque, ci ha pensato un lampo di classe pura: Cristian Volpato, attaccante classe 2003 con un breve trascorso nella Roma (2 reti in 10 presenze in prima squadra tra il 2021 e il 2023), ha firmato lo splendido pallonetto che ha sbloccato la gara. A fine partita, in conferenza stampa, il giovane ha espresso tutta la sua soddisfazione per la rete, dedicando un ringraziamento particolare a Francesco Totti – suo idolo nonché ex procuratore – senza il quale, a suo dire, quel gesto tecnico non sarebbe probabilmente neppure stato immaginato. Una dedica che riporta l’attenzione sul legame profondo tra l’ex capitano giallorosso e le nuove generazioni, al di là delle mere dinamiche di mercato.

Palmieri elogia Grosso, e Fabregas applaude nonostante la sconfitta

Tra i temi emersi al termine del match, spiccano anche le dichiarazioni del direttore sportivo del Sassuolo, Francesco Palmieri, il quale ha voluto sottolineare il buon lavoro del proprio allenatore, Fabio Grosso. “I risultati parlano per lui – ha commentato il dirigente a tuttomercatoweb.com – e dopo la promozione della scorsa stagione, anche quest’anno ha fatto un grandissimo lavoro”. Parole di stima che si spingono fino a profetizzare per l’ex campione del mondo una carriera di alto livello, con la consapevolezza che una vittoria come quella contro il Como non fa che consolidare un percorso già positivo. E se Grosso incassa i complimenti, dall’altra parte Fabregas – nonostante la sconfitta – non ha potuto fare altro che applaudire la prestazione degli avversari, in un confronto che ha messo in luce i limiti attuali della sua squadra, ora chiamata a un immediato cambio di marcia per non vedere sfumare definitivamente il sogno Champions.

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