Carmen, 90 anni, sfila contro il raduno naziskin in Trentino

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Carmen, 90 anni, ha partecipato a Pietramurata di Dro alla manifestazione contro il raduno naziskin “Ritorno a Camelot”, portando nel corteo anche il ricordo diretto degli anni del fascismo. «Quei tempi li ho vissuti, questi sono solo degli sciocchi, capiranno», ha detto la donna durante la contromanifestazione organizzata in Trentino. Il raduno, promosso dal Veneto Fronte Skinheads, è in programma dal 3 al 6 settembre al Ciclamino. Carmen ha spiegato che, a suo giudizio, i neofascisti «non sanno di cosa parlano», collegando la propria presenza in piazza a un’esperienza vissuta personalmente quando era ancora bambina.

Carmen e il ricordo della scuola durante il fascismo

La storia della novantenne è diventata uno degli elementi centrali della manifestazione di Pietramurata. Carmen ha ricordato che da bambina venne messa in disparte a scuola perché non indossava la divisa fascista, un episodio che oggi richiama mentre osserva il ritorno di simboli e ambienti legati all’estrema destra. La sua partecipazione al corteo nasce quindi da una memoria personale e concreta, riportata direttamente nelle strade di Dro durante la protesta contro “Ritorno a Camelot”. Le sue parole, pronunciate davanti ai manifestanti, mettono a confronto ciò che ha vissuto durante l’infanzia con le posizioni dei neofascisti presenti oggi nel dibattito pubblico.

Attorno a Carmen hanno sfilato numerosi cittadini della zona di Dro, insieme a esponenti di sindacati, associazionismo e società civile. Durante il corteo è stato scandito anche il coro «Siamo tutti antifascisti», mentre tra i messaggi della protesta è comparso il richiamo al Trentino come «terra di Resistenza». I partecipanti hanno manifestato contro la presenza del raduno di estrema destra nella frazione di Pietramurata e hanno espresso apertamente la loro contrarietà all’iniziativa. Tra le domande sollevate nel corso della protesta c’è stata anche quella relativa a come l’evento abbia potuto svolgersi e a come sia stato autorizzato.

Il corteo a Pietramurata e la presenza di Angelo Bonelli

Alla manifestazione contro il raduno naziskin ha partecipato anche Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. Bonelli era presente nel pomeriggio al corteo organizzato a Pietramurata contro “Ritorno a Camelot”, mentre l’iniziativa del Veneto Fronte Skinheads prosegue fino a domenica. Nel corso della mobilitazione il deputato ha attaccato duramente il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per la decisione di non impedire lo svolgimento del raduno. La sua presenza si è inserita in una protesta che ha riunito realtà organizzate e numerosi abitanti del territorio contrari all’appuntamento di estrema destra.

Il raduno “Ritorno a Camelot” è organizzato tra il 3 e il 6 settembre a Pietramurata, frazione di Dro, mentre nello stesso luogo si è sviluppata la risposta dei manifestanti. La mobilitazione ha raccolto molte persone che hanno scelto di scendere in piazza contro l’evento e di ribadire pubblicamente il proprio antifascismo. In questo contesto, la figura di Carmen ha assunto un significato particolare per il legame diretto tra la protesta di oggi e il racconto di quanto vissuto durante la sua infanzia. A 90 anni ha deciso di partecipare al corteo e di affidare a poche parole il suo giudizio sui neofascisti: «Non sanno di cosa parlano».

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