Calcolo IMU 2025: quanto costa rivolgersi al CAF?
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Redazione Interno
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Mentre si avvicina la scadenza del 16 giugno per il pagamento dell’acconto IMU sul primo semestre 2025, molti contribuenti si interrogano sull’opportunità di affidarsi a un CAF per il calcolo dell’imposta. L’IMU, che grava su seconde case, terreni, fabbricati industriali e immobili in comodato d’uso, richiede una valutazione attenta della rendita catastale, del moltiplicatore legato alla categoria dell’immobile e dell’aliquota comunale. Sebbene il fisco permetta di effettuare il calcolo in autonomia, ricorrere a un centro di assistenza fiscale può evitare errori, soprattutto per chi possiede più proprietà o deve gestire casi particolari, come immobili classificati come "di lusso".
Nonostante la praticità del servizio, i costi variano a seconda della complessità della dichiarazione e della struttura scelta. Alcuni CAF applicano tariffe fisse, mentre altri adeguano il prezzo in base al numero di immobili da dichiarare. Quel che è certo è che, per molti, il risparmio di tempo e la sicurezza di un calcolo corretto giustificano la spesa.
"La ricerca è nell’aria", raccolti oltre 30 mila euro
Un weekend all’insegna dello sport e della solidarietà ha visto protagonista Cremona, dove si è svolta la seconda edizione di “La ricerca è nell’aria”, pedalata non competitiva organizzata dalla Fondazione Ieo-Monzino Ets. L’evento, nato da un’idea della dottoressa Giulia Marini, ha coinvolto centinaia di partecipanti, raccogliendo più di 30 mila euro a sostegno dell’Unità Operativa di Chirurgia dell’Apparato Digerente dello IEO, diretta dal professor Uberto Fumagalli Romario. L’iniziativa, che unisce impegno sociale e benessere, dimostra come la collaborazione tra istituzioni e cittadini possa tradursi in un sostegno concreto alla ricerca medica.
Doppia scadenza IMU: l’incubo fiscale dell’estate
Chi possiede immobili diversi dall’abitazione principale deve fare i conti con due scadenze: il 16 giugno, per l’acconto, e il 16 dicembre, per il saldo. La doppia rata, che spesso coincide con periodi di vacanza, rappresenta un aggravio economico non indifferente, soprattutto per chi già affronta spese impreviste. L’importo dipende da variabili come la rendita catastale e le aliquote comunali, ma una cosa è certa: chi non rispetta i termini rischia sanzioni.




