Salario minimo in Italia: il Cnel boccia la proposta dei 9 euro l'ora
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Redazione Interno
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Il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (Cnel), presieduto dall'ex ministro Renato Brunetta, ha approvato un documento che affossa la proposta unitaria delle opposizioni di ragionare su una soglia di salario minimo a nove euro l'ora. Il documento è stato approvato a maggioranza, con 39 voti a favore e 15 contro, su un totale di 62 componenti presenti. Otto consiglieri non hanno partecipato al voto.
Il testo prevede una sostanziale bocciatura per quanto riguarda l'introduzione di un salario minimo orario e un rafforzamento della contrattazione nazionale collettiva. Questa decisione ha diviso gli esperti: Cgil, Uil e Usb hanno votato contro.
Brunetta ha dichiarato: "Avere una contrattazione forte è l'unica garanzia per un mercato del lavoro efficiente, equo".




