Intesa Sanpaolo risponde alle accuse dell'AGCM
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Redazione Economia
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Dopo le numerose lamentele da parte dei correntisti e delle associazioni dei consumatori, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Intesa Sanpaolo e Isybank. Questo riguarda lo spostamento nella banca digitale di un totale di 4 milioni di correntisti entro il 2024.
Un portavoce del gruppo Intesa Sanpaolo ha risposto alle accuse, affermando che la banca ha il massimo rispetto per l'AGCM e che è pronta a collaborare nell'esame e nella soluzione dei temi posti dall'autorità, nell'interesse della clientela. Ha inoltre sottolineato che l'operazione ha coinvolto un elevato numero di clienti, circa 300mila per circa 1,7 miliardi di raccolta diretta, passati da Intesa Sanpaolo a Isybank, a fronte di un numero molto contenuto, pari a circa 1.500, di richieste di rientro in Intesa Sanpaolo.
Carlo Piarulli, capo dipartimento credito e assicurazioni di Adiconsum Nazionale, ha commentato la situazione, affermando che il procedimento istruttorio avviato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nei confronti di Intesa Sanpaolo S.p.A. e di Isybank S.p.A., la banca digitale del gruppo Intesa Sanpaolo, con riferimento alla cessione di diverse centinaia di migliaia di correntisti, era stato da loro ampiamente auspicato.




