Omicidio Gabriele Vaccaro a Pavia, arrestato anche un 17enne
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Redazione Interno
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L’omicidio di Gabriele Vaccaro a Pavia registra una nuova svolta investigativa: la Squadra Mobile ha eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 17enne, appartenente al gruppo coinvolto nell’aggressione in cui perse la vita il 25enne originario di Favara, in provincia di Agrigento. Il provvedimento è stato emesso dal tribunale per i minorenni di Milano e il ragazzo è ritenuto gravemente indiziato di concorso morale e materiale nell’omicidio aggravato. Vaccaro era stato accoltellato a morte nello scorso aprile durante una lite avvenuta di notte nel parcheggio dell’area Cattaneo, a Pavia, nei pressi del centro storico. L’arresto arriva a distanza di alcuni mesi dal delitto e amplia il quadro delle persone alle quali vengono attribuite responsabilità nell’aggressione.
Il ruolo contestato al 17enne nell’omicidio di Gabriele Vaccaro
Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, il diciassettenne non si sarebbe limitato a essere presente durante gli scontri. Gli viene contestata una partecipazione alla fase dell’aggressione, durante la quale si sarebbe mosso a stretta distanza dall’autore materiale dell’accoltellamento. In particolare, avrebbe schermato quest’ultimo con il proprio corpo mentre era in corso la lite. Sono questi alcuni degli elementi sui quali si concentra la nuova misura cautelare eseguita dalla Squadra Mobile di Pavia. Gli investigatori ritengono che il comportamento del minorenne abbia avuto un peso sia durante l’aggressione sia nelle fasi immediatamente successive, circostanze che hanno portato all’accusa di concorso morale e materiale nell’omicidio aggravato del giovane siciliano.
La ricostruzione attribuisce al 17enne anche un ruolo nella fuga successiva al delitto. Dopo l’accoltellamento, il ragazzo sarebbe scappato insieme all’autore materiale e gli avrebbe fornito i propri abiti con l’obiettivo di aiutarlo a eludere i controlli delle forze dell’ordine. Tra gli elementi emersi viene inoltre indicato il fatto che il minorenne si sarebbe successivamente vantato dell’accaduto. La misura cautelare è stata eseguita alle prime luci dell’alba dagli agenti della Squadra Mobile, sulla base dell’ordinanza emessa dal tribunale per i minorenni di Milano. L’arresto rappresenta quindi un ulteriore sviluppo dell’inchiesta avviata dopo la morte di Vaccaro nel parcheggio pavese.
L’aggressione nel parcheggio dell’area Cattaneo a Pavia
Gabriele Vaccaro aveva 25 anni ed era originario di Favara, nell’Agrigentino. Il giovane era stato colpito durante un’aggressione avvenuta di notte nel parcheggio dell’area Cattaneo, vicino al centro storico di Pavia e davanti a un parcometro. Le coltellate al torace si erano rivelate fatali. Nelle ore immediatamente successive al delitto, la polizia aveva fermato un 16enne, accusato di avere materialmente inferto i colpi costati la vita al 25enne. Le indagini sono però proseguite per ricostruire il comportamento degli altri giovani presenti e il contributo attribuito a ciascuno di loro durante la lite, nell’aggressione e nella successiva fuga.
Il provvedimento nei confronti del 17enne nasce proprio dagli ulteriori elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa. Il minorenne viene indicato come appartenente allo stesso gruppo coinvolto nell’aggressione e, secondo l’accusa, avrebbe agito in collegamento con chi avrebbe materialmente colpito Vaccaro. La contestazione riguarda dunque sia la condotta tenuta mentre era in corso lo scontro sia quanto sarebbe avvenuto subito dopo, con la fuga insieme all’altro giovane e la consegna dei propri vestiti. L’inchiesta sull’omicidio avvenuto nell’area Cattaneo ha così portato a una nuova custodia cautelare, dopo il fermo eseguito dalla polizia nelle ore successive alla morte del 25enne.
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