Hamilton terzo a Sepang dopo il caos gomme: "Non ho mai mollato"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Lewis Hamilton ha firmato il 208esimo podio della sua carriera in Formula 1 al termine di un Gran Premio del Bahrain trasferito d'emergenza a Sepang, in Malesia, a causa delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il britannico della Ferrari ha chiuso terzo, preceduto da Max Verstappen e da Kimi Antonelli, al termine di una gara condizionata dalla pioggia monsonica che ha ritardato la partenza di oltre 90 minuti e da una scelta di pneumatici rivelatasi disastrosa per la scuderia di Maranello.
Hamilton, scattato dalla prima fila accanto al poleman Verstappen, è stato tra i pochi piloti a optare per gomme slick su un asfalto ancora bagnato. La decisione si è rivelata un azzardo perdente nelle prime fasi: il sette volte campione del mondo è scivolato fino alla diciottesima posizione, con un ritardo superiore al minuto dalla vetta.
"Come squadra abbiamo scelto quella soft e alla fine della corsia dei box ho visto che Verstappen e Antonelli toglievano le termocoperte dalle gomme da bagnato: il mio cuore è sprofondato, sapevo subito che eravamo nei guai", ha raccontato Hamilton ai microfoni dopo la gara.
La scelta di restare in pista contro il parere del box
Quando la Ferrari ha valutato l'ipotesi di richiamarlo ai box per correggere la strategia, Hamilton ha deciso di andare fino in fondo. "Mi hanno chiesto se volevamo fermarci e ho risposto di no, avevamo già preso quella decisione e dovevamo conviverci. Sarei rimasto fuori finché quella dannata pista non si fosse asciugata", ha spiegato il pilota britannico. La sua ostinazione, unita all'asciugatura progressiva dell'asfalto malese e a una serie di Safety Car che hanno compattato il gruppo, gli ha permesso di risalire posizione dopo posizione.
Nel finale ha superato Isack Hadjar, conquistando il terzo posto dopo il ritiro di George Russell a cinque giri dalla bandiera a scacchi.
Il risultato riporta la Ferrari sul podio dopo un digiuno durato cinque Gran Premi e consolida Hamilton al terzo posto nella classifica iridata con 214 punti. Davanti a lui c'è Antonelli, leader del Mondiale con 320 punti, mentre al secondo posto si trova Russell con 236. Il compagno di squadra Charles Leclerc, anche lui vittima della medesima scelta di gomme, ha chiuso quarto al termine di una rimonta simile, scivolando fino alla sedicesima posizione nelle prime tornate.
Leclerc: "Sulle strategie serve un passo avanti"
Il monegasco non ha nascosto la frustrazione per l'errore strategico che ha compromesso la gara di entrambe le Ferrari. "In gara la scelta che facciamo è sempre quella più 'safe', ma in quelle condizioni qualcuno fa una scelta buonissima e qualcun altro una bruttissima. Abbiamo scelto male e ci sono team che stabilmente fanno scelte più azzeccate di noi, penso particolarmente alla Red Bull. Su quello dobbiamo fare un passo avanti", ha dichiarato Leclerc.
Il quarto posto finale, con 191 punti in classifica, mantiene il pilota della Ferrari in quarta posizione nel Mondiale, davanti a Lando Norris e allo stesso Verstappen, entrambi a quota 188.
La vittoria di Verstappen, la prima stagionale per il pilota della Red Bull, ha interrotto un digiuno che durava da inizio campionato e ha rilanciato le ambizioni della scuderia austriaca in un momento cruciale della stagione. Il campionato tornerà in pista dal 9 all'11 ottobre a Singapore, dove Hamilton avrà l'occasione per confermare la rimonta malese e accorciare ulteriormente le distanze dalla vetta della classifica piloti.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
