GranPiemonte, da Asti a Bra la 110ª edizione tra campioni del mondo e modifiche al traffico

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Prende il via oggi, giovedì 8 ottobre, alle 12.10 da piazza Alfieri ad Asti la 110ª edizione del GranPiemonte presented by Crédit Agricole, corsa di categoria Pro inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni. I ciclisti affronteranno 185 chilometri attraverso le colline di Langhe, Monferrato e Roero prima di tagliare il traguardo a Bra nel primo pomeriggio.

La partenza ufficiale è fissata sulla Statale 10 dopo un breve trasferimento turistico dal centro cittadino, dove il villaggio di partenza sarà operativo dalle 10 per le operazioni preliminari e la presentazione delle squadre.

Un parterre iridato sulle strade piemontesi

L'elenco degli iscritti è di primo livello, con 25 formazioni al via di cui 15 UCI WorldTeams. L'attenzione è puntata su Brandon McNulty e Michael Matthews, rispettivamente primo e secondo classificato nella rassegna mondiale di Montreal, che si ritrovano a pochi giorni di distanza dalla prova iridata.

La UAE Team Emirates-XRG schiera il campione del mondo statunitense al fianco del vincitore uscente Isaac Del Toro, quinto in Canada e già trionfatore nell'edizione 109, e del veloce Jhonatan Narváez, mentre Mads Pedersen, sesto al Mondiale e vincitore della Maglia Verde al Tour de France, rappresenta la principale alternativa per un eventuale arrivo in volata. Il danese della Lidl-Trek dovrà però fare i conti con un percorso che non concede troppe distrazioni ai velocisti puri.

Il tracciato e il nodo de La Morra

Il disegno della corsa presenta una decina di salite brevi per un dislivello complessivo che si aggira attorno ai 2.600 metri. Dopo i primi chilometri pianeggianti, la strada inizia a salire verso Manera, Tre Cunei e Roddino, quindi il percorso si distende su un lungo saliscendi collinare fino all'ingresso nel circuito finale di 34,7 chilometri.

Il punto cruciale è rappresentato dai due passaggi sulla salita de La Morra, che con i suoi 7,1 chilometri di lunghezza e pendenze medie attorno al 3,8% non spaventa i big delle classifiche, ma la sua collocazione a poca distanza dall'arrivo potrebbe rivelarsi decisiva. Nel finale, a complicare la vita di chi punta sulla volata, c'è anche lo strappo di Cherasco con pendenze fino al 7% e gli ultimi 1.800 metri in costante ascesa, con punte dell'8% poco prima dell'ultimo chilometro.

Bus urbani deviati nella mattinata astigiana

La partenza da piazza Alfieri comporta inevitabili ripercussioni sulla viabilità cittadina. I bus delle linee urbane Asp subiranno variazioni di percorso dalle 9.30 alle 12.30. Gli autobus della linea 1, in entrambe le direzioni, non effettueranno le fermate di corso Einaudi e corso alla Vittoria: i mezzi diretti a Valbella fermeranno provvisoriamente in corso G. Ferraris, mentre quelli per Torrazzo, Trincere e la stazione di San Marzanotto si appoggeranno in via Calosso.

La linea 2 salterà le fermate di piazza Alfieri, corso Dante, via Micca e corso Volta, con fermate sostitutive in corso Einaudi, corso G. Ferraris, via Calosso e via Monte Rainero. Modifiche anche per le linee 3, 4, 6 e 7, con deviazioni che interesseranno il tratto di corso Dante tra piazza Alfieri e largo Martiri della Liberazione e, nella fascia oraria tra le 11.30 e le 13, anche le vie del quartiere attorno a piazza Lugano e corso Torino.

La corsa verso il Lombardia

Il GranPiemonte rappresenta da sempre l'ultimo banco di prova per i protagonisti delle classiche autunnali prima dell'appuntamento con Il Lombardia, in programma sabato. La presenza contemporanea di McNulty, Matthews, Del Toro e Pedersen, tutti reduci da una prestazione di rilievo nella rassegna iridata canadese, conferma il valore tecnico di una corsa che affonda le radici nel 1906 e che quest'anno tocca la sua centodecima edizione.

Tra gli uomini di classifica attesi a un test importante ci sono anche il campione nazionale francese Romain Grégoire, Dorian Godon, fresco vincitore del Giro del Lazio, e l'elvetico Marc Hirschi, mentre in casa italiana le attenzioni si concentrano su Alberto Bettiol, Lorenzo Mark Finn e Matteo Trentin.

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