Nazionale, Maldini atteso oggi per il sì a direttore tecnico: Conte in pole per la panchina

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sono ore decisive per il futuro dell'Italia del calcio. La giornata di oggi rappresenta un crocevia fondamentale per la risposta che Paolo Maldini, ex capitano e bandiera del Milan, darà alla Figc riguardo al suo possibile approdo in Nazionale nel ruolo di direttore tecnico. La leggenda rossonera, che si troverebbe a ricoprire anche la carica di presidente del Club Italia, è attesa al varco: Giovanni Malagò, presidente della Federcalcio, aspetta un segnale definitivo dall'ex difensore per poi procedere con la nomina del nuovo commissario tecnico.

Un'operazione che, nelle intenzioni del vertice federale, punta a ridisegnare completamente gli assetti tecnici e organizzativi della rappresentativa azzurra, affidando a una figura di spessore internazionale come Maldini un incarico che va ben oltre la semplice supervisione sportiva.

Il ruolo e le responsabilità del presidente del Club Italia

La trattativa tra Maldini e la Figc si è sviluppata nei giorni immediatamente successivi all'elezione di Malagò, avvenuta il 22 giugno. Dopo un primo momento di titubanza, legato in particolare alla definizione precisa e alla chiarezza delle mansioni che gli sarebbero state assegnate, l'ex capitano del Milan avrebbe iniziato a guardare con crescente favore al progetto che gli è stato prospettato. Il ruolo di presidente del Club Italia, abbinato a quello di direttore tecnico, rappresenterebbe per Maldini un compito di assoluto rilievo, che coniuga responsabilità politiche e competenze sportive.

Una posizione centrale nella gestione dell'intero settore tecnico azzurro, che lo porrebbe al fianco del nuovo ct nella definizione delle strategie e nella conduzione della Nazionale, con un carico di responsabilità notevole e uno spazio di manovra che sembra aver convinto l'ex difensore a fare un passo verso l'accettazione.

Il casting per il ct: Conte in pole position

In parallelo alle trattative con Maldini, prosegue il casting per la scelta del nuovo commissario tecnico dell'Italia. In prima fila, tra i candidati, spicca con insistenza il nome di Antonio Conte, tecnico salentino che non nasconderebbe il forte desiderio di tornare a sedere sulla panchina azzurra. A sostegno della sua candidatura, secondo quanto circola negli ambienti del calcio, ci sarebbero anche diversi club di Serie A che vedrebbero di buon occhio il suo ritorno alla guida della Nazionale.

Il presidente Malagò, intervenuto a Radio Anch'io Sport, ha provato a tenere il punto senza scoprire le proprie carte, mantenendo un profilo basso e non sbilanciandosi sui nomi. Interrogato sulla possibilità che la scelta ricada su Conte o su Roberto Mancini, l'altro grande favorito della vigilia, il numero uno della Figc ha aperto uno spiraglio dichiarando che non è escluso che la lancetta possa riguardare proprio loro, pur giurando di non aver ancora contattato alcun allenatore in modo diretto.

Una dichiarazione che tiene viva l'attesa e alimenta le speculazioni su quello che sarà l'esito del casting.

L'attesa per il sì e l'ultimo nodo da sciogliere

Il silenzio di Paolo Maldini, in queste ore, inizia a farsi rumoroso e a creare un clima di attesa che si fa via via più denso. Nonostante le voci di un graduale avvicinamento alla posizione della Figc, con l'ex capitano che avrebbe apprezzato il progetto delineato da Malagò, sembra che resti ancora un ultimo ostacolo da superare per arrivare alla fumata bianca. Un nodo che non viene specificato, ma che tiene sospesa la decisione e che la Federcalcio spera di sciogliere entro la giornata di oggi, come da richiesta del presidente.

In via Allegri, tuttavia, continua a filtrare un cauto ottimismo: la convinzione che Maldini possa alla fine accettare l'incarico è ancora forte, e la risposta che arriverà nelle prossime ore sarà decisiva per sbloccare l'intero processo. Una volta ottenuto il via libera del nuovo direttore tecnico, infatti, Malagò potrà procedere speditamente con la nomina del ct, chiudendo così il rebus che tiene banco nel mondo del calcio italiano. La risposta di Maldini, che dovrebbe arrivare oggi, rappresenta quindi il tassello mancante per completare il quadro dei vertici tecnici della Nazionale.

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