Kering in luce a Parigi, Vaccarello lascia Saint Laurent dopo 10 anni

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Kering in luce alla Borsa di Parigi dopo l’annuncio che Anthony Vaccarello lascerà la direzione creativa di Saint Laurent al termine di un decennio. Il gruppo del lusso ha comunicato venerdì 9 ottobre che il designer belga, arrivato nell’aprile 2016 per succedere a Hedi Slimane, chiude un capitolo durato dieci anni, senza indicare al momento il nome del successore. La maison ha precisato che la nuova direzione creativa sarà annunciata prossimamente.

Un percorso da 34 anni a 44 anni

Nato a Bruxelles nel 1982 da genitori italiani, Vaccarello si è formato alla scuola di arti visive La Cambre, dove ha studiato scultura prima di passare al corso di moda. Il diploma nel 2006 e la collezione di tesi, interamente in pelle e ispirata alla figura di Cicciolina, gli valgono il Grand Prix del Festival di Hyères. Da Fendi trascorre due anni nel reparto pelliccia sotto Karl Lagerfeld, un apprendistato tecnico che lascia tracce evidenti nella sua ossessione per il taglio e la costruzione del volume attorno al corpo.

Nel 2009 debutta con il marchio omonimo, nel 2011 arriva l’ANDAM Prize, nel 2014 la chiamata da Versus Versace prima come consulente e poi come direttore creativo.

La sfilata dorata al Trocadéro

L’ultima sfilata, presentata il 29 settembre durante la Paris Fashion Week, si è tenuta all’aperto sul piazzale del Trocadéro con la Torre Eiffel sullo sfondo e tre lampadari monumentali dorati sospesi sopra la passerella. La collezione Primavera/Estate 2027 era interamente giocata sull’oro: trench, gonne midi, giacche sahariane, abiti in pizzo trasparente, sandaletti e gioielli dorati. In prima fila erano presenti Rosé delle Blackpink, Hailey Bieber, Charlotte Gainsbourg, gli attori premio Oscar Eddie Redmayne e Rami Malek.

Al termine della sfilata, Vaccarello ha attraversato la passerella insieme alle modelle, poi ha raggiunto il figlio Luca consegnandogli un mazzo di chiavi.

I numeri del decennio

Quando Vaccarello è arrivato alla maison, Saint Laurent aveva ricavi intorno a 1,2 miliardi di euro. Nel 2022 il giro d’affari ha superato i 3,3 miliardi, più del doppio rispetto all’anno dell’ingresso del designer. Nel 2023 il fatturato ha toccato il picco dell’era Vaccarello, superando i 3,1 miliardi. Poi è arrivato il rallentamento del settore del lusso: le vendite sono scese del 9% nel 2024 e del 6% nel 2025, prima di stabilizzarsi nel primo semestre del 2026.

Kering ha sottolineato che la decisione è legata alle prospettive di lungo termine del marchio e non è correlata ai risultati finanziari recenti.

L’espansione nel cinema

Nel 2023 Vaccarello ha fondato Saint Laurent Productions, la divisione cinematografica della maison. Il primo progetto è stato il cortometraggio “Strange Way of Life” di Pedro Almodóvar, presentato a Cannes. L’anno successivo la divisione ha prodotto tre film in concorso al festival: “Emilia Pérez” di Jacques Audiard, “The Shrouds” di David Cronenberg e “Parthenope” di Paolo Sorrentino. “Emilia Pérez” ha ottenuto due statuette agli Oscar 2025, per la Miglior attrice non protagonista a Zoe Saldaña e per la Miglior canzone originale con “El Mal”.

In tutti e tre i progetti Vaccarello figura come produttore e curatore dei guardaroba.

Il ringraziamento di Kering

Luca de Meo, amministratore delegato di Kering, ha espresso gratitudine al designer: «Grazie alla sua visione creativa e ai suoi elevati standard, ha contribuito a rafforzare l’influenza di una delle più prestigiose Maison di alta moda francesi, mentre ci apprestiamo ad aprire un nuovo capitolo della sua storia». Cédric Charbit, presidente e amministratore delegato di Saint Laurent, ha sottolineato la traiettoria di sviluppo costruita durante il mandato.

Nel comunicato diffuso dalla maison si legge che Vaccarello ha guidato Saint Laurent «su una traiettoria straordinaria, elevando la Maison ai vertici in termini di desiderabilità e immagine».

Le ipotesi sul successore

Il nome del nuovo direttore creativo non è ancora stato comunicato. Secondo indiscrezioni riportate da diversi media specializzati, tra i candidati circola con insistenza quello di Chemena Kamali, attuale direttrice creativa di Chloé e già responsabile del design dell’abbigliamento femminile di Saint Laurent dal 2016 al 2023.

Gli analisti di Barclays hanno indicato che il nuovo designer dovrà concentrarsi su categorie di prodotto attualmente poco rappresentate, come l’abbigliamento diurno femminile e maschile, sulla pelletteria di alta gamma e su regioni meno penetrate come la Cina e l’Asia. Kering presenterà i ricavi del terzo trimestre il 22 ottobre.

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