Kering, vendite in calo ma il titolo vola: il lusso vede la luce
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Redazione Economia
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Mentre i mercati finanziari continuano a navigare in acque incerte, il colosso del lusso Kering, multinazionale francese che fa parte del prestigioso indice CAC40, ha rilasciato i dati del terzo trimestre che, seppur mostrando un segno negativo, hanno saputo sorprendere positivamente gli analisti. I ricavi del gruppo, infatti, si sono attestati a 3,415 miliardi di euro, segnando un calo del 10% così come riportato e, soprattutto, una flessione del 5% su base comparabile, la quale elimina l'effetto volatile delle oscillazioni valutarie. Questo risultato, che include un effetto negativo del cambio del 5%, si è rivelato nettamente migliore delle attese degli analisti, i quali avevano pronosticato un calo del 9%; un dato, quest'ultimo, che fa ben sperare per l'intero settore, il quale, come aveva già indicato Lvmh in precedenza, sta forse intravedendo la luce in fondo al tunnel di una crisi che si protrae da mesi.
Un netto miglioramento sequenziale
La performance del trimestre appena concluso, se messa a confronto con quella del periodo precedente, evidenzia un netto miglioramento sequenziale, considerando che nel secondo trimestre il calo sui comparabili aveva toccato il -15%. Circa la metà di questo rilevante recupero, un segnale che gli investitori hanno colto con immediatezza, è attribuibile alla performance delle altre Maison del portafoglio Kering, le quali hanno beneficiato anche di un confronto con un periodo dell'anno precedente più favorevole. La domanda di beni di lusso, del resto, sta mostrando timidi segnali di miglioramento in Nord America, un mercato chiave per il settore, mentre la gioielleria, in controtendenza, ha fatto registrare incrementi a doppia cifra, trainando parzialmente i risultati.
Le reazioni di Borsa e il progetto Gucci
La reazione dei mercati non si è fatta attendere, con il titolo Kering che ha impresso una vigorosa accelerata al rialzo in Borsa, trascinando con sé anche altre maison del lusso e compensando le giornate precedenti, definite "depresse", in cui il titolo aveva presentato una flessione. Questo ribasso, in ogni caso, si era manifestato in modo composto e controllato, dimostrando una maggiore propensione all'acquisto da parte degli investitori verso Kering rispetto all'indice di riferimento. Le implicazioni di breve periodo sottolineano l'evoluzione di una fase positiva, con il titolo che si appresta a testare l'area di resistenza tecnica dei 339,4 euro. L'attenzione degli investitori, durante l'incontro dedicato, si è concentrata in particolare sulle nuove borse Gucci e sul progetto "La Famiglia", che segna simbolicamente un nuovo inizio per il marchio fiorentino sotto la direzione creativa di Demna.
Il contesto di un nuovo management
Questi risultati arrivano in un momento di transizione per il gruppo, a poche settimane dall’insediamento del nuovo amministratore delegato, un passaggio che sempre porta con sé nuove aspettative e una rilettura delle strategie. L'andamento dei ricavi, sebbene ancora negativo, viene quindi interpretato non come un punto di arrivo ma come un indicatore promettente di una possibile inversione di tendenza, la cui solidità dovrà essere confermata nei prossimi trimestri, in un panorama economico globale che rimane complesso e sfidante per il comparto dell'alta gamma.




