Kennedy jr cambia idea sui vaccini dopo la morte di una bambina per morbillo
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Redazione Salute
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Robert F. Kennedy jr, segretario alla Salute Usa noto per le sue posizioni critiche verso i vaccini, ha fatto marcia indietro in seguito al secondo decesso di un minore per morbillo in Texas. «Il modo migliore per prevenire la diffusione del morbillo è il vaccino», ha scritto su X, citando esplicitamente il trivalente Mmr, utilizzato anche in Italia contro morbillo, parotite e rosolia. Una svolta significativa per chi, in passato, aveva alimentato dubbi sull’efficacia delle immunizzazioni, e che arriva dopo il funerale di Daisy Hildebrand, la bambina di 8 anni morta a Lubbock senza aver ricevuto il vaccino.
L’epidemia, che negli Stati Uniti ha superato i 600 casi – il 97% dei quali riguardano non vaccinati –, ha riacceso il dibattito sulle conseguenze del rifiuto delle profilassi. Il Texas, dove si concentrano molti oppositori delle vaccinazioni anche per motivi religiosi, è l’epicentro dell’emergenza, con due vittime in pochi mesi: prima una bambina di 6 anni a febbraio, poi Daisy. Sebbene il morbillo sia spesso sottovalutato, i suoi effetti possono essere letali, soprattutto nei bambini non protetti, il cui sistema immunitario non è in grado di contrastare l’aggressività del virus




