Incendio in discoteca in Macedonia del Nord, 59 morti
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Redazione Esteri
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Un incendio devastante, scoppiato nella notte tra sabato 15 e domenica 16 marzo nella discoteca Pulse di Kocani, cittadina situata a circa 100 chilometri a est della capitale Skopje, ha causato la morte di almeno 59 persone e lasciato un centinaio di feriti. L’agenzia statale Mia, citando fonti del ministero dell’Interno macedone, ha riferito che le fiamme sono divampate intorno alle 2.30, mentre all’interno del locale, affollato da circa 1.500 persone, era in corso un concerto hip-hop. Le prime ricostruzioni indicano che l’incendio sarebbe stato innescato dalle scintille prodotte da materiale pirotecnico utilizzato per gli effetti luminosi dello spettacolo, le quali avrebbero raggiunto il soffitto, ricoperto di materiale altamente infiammabile.
Un video, diffuso sui social media e ripreso da diverse testate internazionali, mostra il momento esatto in cui il tetto del locale prende fuoco, trasformando in pochi istanti la serata in una tragedia. Le immagini, che hanno fatto il giro del web, restituiscono la drammaticità di un evento che ha lasciato il paese sotto choc. Il ministro degli Interni macedone, Panche Toshkovski, ha confermato che la polizia sta conducendo indagini approfondite per accertare le dinamiche dell’incidente e ha annunciato l’emissione di quattro mandati di arresto nei confronti degli organizzatori dell’evento, accusati di non aver rispettato le norme di sicurezza.
Il bilancio, ancora provvisorio, potrebbe aggravarsi nei prossimi giorni, considerando le condizioni critiche di alcuni dei feriti, molti dei quali sono stati trasportati in ospedali della zona. La discoteca, che si trovava in un’area periferica della città, era nota per ospitare eventi di grande richiamo, ma secondo alcune fonti locali non disponeva di adeguate misure antincendio, fattore che avrebbe contribuito alla rapidità con cui le fiamme si sono propagate. Le autorità hanno dichiarato che verranno effettuati ulteriori accertamenti per valutare eventuali responsabilità, sia in merito alla gestione del locale sia all’utilizzo di materiali non conformi alle normative.




