Incendio nella notte al teatro Sannazaro di Napoli, distrutta la cupola: quattro i intossicati
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Redazione Interno
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Un rogo di vaste proporzioni, sviluppatosi nelle prime ore del mattino all'interno di un cortile condominiale, ha seriamente danneggiato il teatro Sannazaro, storica bomboniera del quartiere Chiaia a Napoli. Le fiamme, alte e visibili da diverse strade della zona, hanno rapidamente avvolto la struttura, intaccando in particolar modo la cupola dell’edificio che, cedendo sotto la violenza del fuoco, è crollata sulla platea sottostante provocando danni ingenti non solo all’immobile ma anche, stando a una prima ricognizione, agli stessi palchi e agli spalti. Sul posto, allertati da alcuni residenti svegliati dall’odore acre e penetrante del fumo che ha reso l’aria irrespirabile per ore, sono intervenute tempestivamente cinque squadre dei Vigili del fuoco, supportate da autobotti e mezzi speciali, mentre agenti della Polizia di Stato hanno avviato le prime rilevazioni del caso per chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto.
L’evacuazione e il bilancio degli intossicati
Le operazioni di spegnimento, proseguite per tutta la durata della notte e fino al mattino inoltrato, hanno richiesto anche lo sgombero precauzionale di alcune abitazioni limitrofe al teatro, le cui strutture potrebbero aver subito danni collaterali a causa del calore e delle fiamme. L’incendio, le cui cause sono ancora in fase di accertamento nonostante gli investigatori non escludano alcuna pista, ha provocato anche alcune lievi intossicazioni: quattro persone sono state infatti condotte presso i vicini presidi ospedalieri per gli accertamenti del caso, ma nessuna di loro, secondo quanto riferito, sarebbe in pericolo di vita. I residenti della centralissima via Chiaia, molti dei quali hanno seguito le fasi dell’incendio dai propri balconi riparandosi con fazzoletti bagnati, hanno raccontato di una nube impressionante e di un forte odore di bruciato che ha persistito nell’aria per diverse ore.
La storia e la reazione dei proprietari
Il teatro Sannazaro, gioiello architettonico risalente al 1874 e noto per i suoi quattro ordini di palchi ricchi di stucchi e ornamenti, rappresenta una delle realtà culturali più radicate nel tessuto cittadino; fu tra i primi in Italia a essere illuminato con la luce elettrica e ha ospitato sui suoi palcoscenico leggende della prosa come Eleonora Duse. La gestione è da decenni affidata alla famiglia dell’attrice Luisa Conte, e a fare ingresso nella struttura, non appena le condizioni di sicurezza lo hanno permesso, è stata Lara Sansone, nipote della Conte e attuale direttrice artistica e proprietaria dello stabile. La donna, visibilmente scossa e sopraffatta dall’emozione di fronte allo spettacolo desolante offerto dal teatro con la cupola distrutta e i locali interni danneggiati, non ha potuto trattenere le lacrime nell’apprendere l’entità dei danni provocati dal rogo.
Le indagini in corso
Mentre i Vigili del fuoco continuano le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area, fondamentale per scongiurare ulteriori cedimenti strutturali, gli inquirenti stanno lavorando per risalire all’origine del rogo. Tra le ipotesi al vaglio, al momento, ci sarebbe anche quella di un possibile corto circuito, ma non vengono fornite indicazioni ufficiali definitive in attesa di perizie più approfondite che possano certificare con certezza quanto accaduto. Le immagini e i video dell’incendio, diffusi attraverso i social network e rilanciati da numerosi testimoni, hanno documentato la fase più critica dell’emergenza, quando le fiamme divoravano la copertura dello storico edificio, simbolo della tradizione teatrale partenopea.




