Kering frena su Valentino e la Borsa premia l'attesa di de Meo
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Redazione Economia
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A Parigi, il titolo Kering ha registrato un significativo rialzo, chiudendo in positivo di oltre due punti percentuali, in una giornata segnata dall'attesa per le prime mosse del nuovo amministratore delegato, Luca de Meo, e all'indomani di un annuncio cruciale che riguarda il futuro della maison Valentino. Un comunicato congiunto, diffuso a mercati chiusi, ha infatti sancito la revisione degli accordi siglati nel 2023 tra il colosso francese e il fondo qatarino Mayhoola, proprietario del brand italiano.
L'accordo originario, che prevedeva l'acquisizione da parte di Kering di una quota del 30% di Valentino con opzioni per l'intero pacchetto in scadenza tra il 2025 e il 2028, è stato profondamente modificato nei suoi tempi. Le clausole put e call, che avrebbero potuto obbligare il gruppo a un esborso di cassa considerevole in un arco temporale relativamente breve, sono state ora rinviate al biennio 2028-2029, slittando di fatto ogni decisione operativa sull'assetto proprietario.
Questa rimodulazione, che gli analisti di Equita hanno definito positivamente poiché "elimina nel breve un rischio, seppur remoto, di cash out rilevante", offre a Luca de Meo lo spazio di manovra necessario per affrontare le priorità più urgenti. Il manager, che assumerà ufficialmente l'incarico a metà settembre, si troverà infatti a dover gestire un debito netto consistente e la necessità di razionalizzare i marchi in difficoltà del portafoglio, a cominciare da Gucci, il cui ridimensionamento rappresenta una sfida ineludibile.




