Boom di prenotazioni nel Maceratese per i ponti di primavera, trainato anche dal Giubileo
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Redazione Esteri
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Le strutture ricettive del Maceratese si preparano a un’ondata di turisti nei prossimi ponti festivi, da Pasqua al 25 aprile fino al Primo maggio, con prenotazioni che sfiorano il tutto esaurito. «Per Pasqua e Pasquetta arriveranno tantissimi visitatori, non abbiamo più disponibilità», conferma Aldo Zeppilli, titolare de Le Dimore ed I Mecenati a Macerata. La domanda è stata alimentata anche da eventi organizzati in città, come quello in collaborazione con l’Accademia del Tango, che attirerà ballerini da tutta Italia tra il 25 e il 27 aprile.
A Torino, gli operatori turistici parlano di un weekend pasquale «roseo», con circa il 70% delle camere già occupate e alcune strutture più piccole, come i b&b, già al completo. Gli arrivi si concentreranno soprattutto nel fine settimana, anche se l’ultimo sprint dipenderà dalle condizioni meteo, ancora incerte.
Il 2025, con le festività ravvicinate, offre numerose occasioni per viaggi brevi senza consumare troppi giorni di ferie: bastano tre per coprire nove giorni di vacanza, sfruttando i ponti di Pasqua, del 25 aprile e del Primo maggio. Un trend che sta già portando benefici al settore, con richieste che in alcuni casi si estendono anche alla prossima estate.
A Senigallia, intanto, si guarda con attenzione a questa prima serie di ponti come banco di prova per la stagione estiva. Nonostante il tempo ancora instabile, le attività lungo la costa registrano un buon riscontro. Restano però le preoccupazioni per gli imprenditori balneari, che attendono chiarimenti sull’applicazione della direttiva Bolkestein, dopo l’ultima proroga al 2027, già giudicata illegittima dal Tar della Liguria.




