Geely EX2, l'elettrica più venduta in Cina, si prepara allo sbarco in Europa
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Redazione Economia
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Il mercato automobilistico europeo, che già osserva con attenzione la crescente penetrazione dei costruttori cinesi, si appresta ad accogliere una nuova sfidante destinata a competere nel segmento più accessibile delle vetture a zero emissioni. Stiamo parlando della Geely EX2, il modello che, con il nome di Galaxy Xingyuan, ha dominato le classifiche di vendita in Cina nel corso del 2025, dove ha superato, con un dato di 465.775 unità, le concorrenti nazionali e internazionali più blasonate. Il suo arrivo nel Vecchio Continente, previsto per il 2026, è annunciato con un posizionamento di prezzo aggressivo, che si aggirerebbe intorno ai 23.000-25.000 euro, cifra che la proietta in una fascia di mercato particolarmente sensibile al rapporto tra costo e autonomia.
Un contesto già in fermento
L'ingresso di questo modello non avverrà in un vuoto, bensì in un panorama dove la presenza cinese sta diventando sempre più solida e strutturata, come dimostrano i dati di immatricolazione di altri marchi. Alcuni di essi, del resto, hanno già conquistato posizioni di rilievo nelle preferenze degli automobilisti, i quali mostrano di apprezzare proposte caratterizzate da un'offerta tecnologica avanzata a prezzi contenuti. Questo successo, peraltro, non è circoscritto alle sole elettriche pure, ma si estende anche alle motorizzazioni ibride, segnale di una strategia commerciale articolata e flessibile.
La strategia di Geely e le specifiche attese
La mossa del colosso cinese Geely, che controlla anche marchi europei di prestigio, sembra quindi studiata per replicare sul suolo europeo un exploit commerciale già collaudato in patria. La EX2, una citycar o una piccola berlina a seconda delle classificazioni, andrà a insediarsi precisamente in quel segmento B che rappresenta il cuore del mercato europeo, trovandosi così in competizione diretta con modelli affermati come la BYD Dolphin Surf. Le sue caratteristiche tecniche dettagliate non sono ancora state ufficializzate per il mercato europeo, ma è lecito attendersi che il costruttore proponga una versione adattata agli standard e alle aspettative dei guidatori locali, pur mantenendo l'essenza del prodotto che ne ha decretato il successo in Asia.
Implicazioni per il mercato europeo
L'ondata di nuovi modelli a basso costo, di cui la EX2 è solo l'ultimo e forse più emblematico esempio, sta inevitabilmente innescando una riconfigurazione delle dinamiche competitive. I costruttori storici del continente si trovano a dover rispondere a questa pressione, che spinge verso una maggiore accessibilità economica dell'elettrificazione, accelerando lo sviluppo di piattaforme e modelli in grado di competere su quel fronte. Il 2026 si prospetta, dunque, come un anno cruciale per osservare come si assesterà questo nuovo equilibrio, con la Geely EX2 che si candida a essere uno degli attori principali di una partita il cui esito influenzerà le scelte di mobilità di milioni di europei.




