Sciopero dei metalmeccanici, alta adesione e proteste in tutta Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 13 dicembre 2024, si è conclusa la prima settimana di mobilitazione promossa da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, nell'ambito della dichiarazione di otto ore di sciopero a livello nazionale per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici. La protesta, che ha visto una partecipazione significativa, ha avuto luogo in diverse città italiane, tra cui Pavia, Bologna e Modena, dove i lavoratori hanno manifestato il loro dissenso verso la chiusura delle trattative da parte di Federmeccanica e Assistal.

A Pavia, un centinaio di sindacalisti e lavoratori si sono radunati davanti alla sede di Assolombarda, sventolando bandiere, suonando fischietti e scandendo slogan per esprimere il loro malcontento. Secondo i sindacati, l'adesione allo sciopero ha raggiunto il 70%, un segnale forte della determinazione dei lavoratori a difendere i propri diritti e a ottenere un contratto equo.

A Bologna, la mobilitazione ha visto la partecipazione di numerosi lavoratori, che hanno interrotto l'ultima parte di ciascun turno lavorativo per unirsi alla protesta. La Fiom-Cgil di Modena ha criticato duramente il comportamento di Federmeccanica, accusandola di aver rigettato la piattaforma votata da migliaia di lavoratori e lavoratrici in tutto il paese e di aver proposto una contro piattaforma con richieste che peggiorano le condizioni salariali e normative dei lavoratori.

Nel Lecchese, l'adesione allo sciopero è stata altrettanto alta, con i lavoratori che hanno manifestato il loro dissenso verso la chiusura delle trattative.

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