Collaborazione Agenzia delle Entrate e commercialisti: arriva lo sportello pomeridiano
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Redazione Economia
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Il rafforzamento del dialogo tra l’Agenzia delle Entrate e gli intermediari fiscali, delineato nel corso di un recente webinar organizzato congiuntamente, si traduce in misure operative concrete che promettono di modificare le modalità di interazione, improntandole a una collaborazione strutturata. Se da un lato, infatti, l’obiettivo dichiarato rimane quello di una lotta più efficace all’evasione, dall’altro si riconosce il ruolo insostituibile dei professionisti, quali canali privilegiati per un’applicazione corretta e omogenea della normativa. Questo cambio di passo, auspicato da tempo, pare dunque prendere forma attraverso due innovazioni specifiche, presentate ufficialmente l’11 dicembre 2025, che mirano a snellire le procedure e ad accelerare la risoluzione delle controversie.
Le novità operative: un canale dedicato e un riesame delle lamentele
La prima novità di rilievo consiste nell’attivazione, in fase sperimentale, di uno sportello pomeridiano riservato prioritariamente ai professionisti. L’iniziativa, che verrà attuata riservando due pomeriggi settimanali, uno in presenza e l’altro da remoto, consentirà di prenotare appuntamenti dedicati a problematiche fiscali di particolare complessità, superando le criticità legate agli orari standard di ufficio. Si tratta di una risposta concreta a una delle richieste più ricorrenti avanzate dagli ordini professionali, volta a creare un canale di comunicazione diretto e specializzato, il cui esito sarà monitorato con attenzione per valutarne l’efficacia e un’eventuale estensione.
Il potenziamento del sistema Civis per una risoluzione più rapida
Parallelamente, viene istituito il servizio di “Civis seconda istanza”, una procedura di riesame interno alle segnalazioni presentate tramite il sistema Civis che non abbiano ricevuto una soluzione soddisfacente. Questo meccanismo, che si configura come un ulteriore filtro prima del possibile ricorso all’autorità giudiziaria, intende offrire una chance supplementare di chiarimento in sede amministrativa, con l’intento dichiarato di ridurre il contenzioso e di accelerare i tempi di definizione delle vertenze. Un elemento, quest’ultimo, di cruciale importanza per snellire un carico di lavoro che spesso grava sia sull’amministrazione che sugli studi professionali.
Una sinergia finalizzata all’efficienza del sistema
L’implementazione di tali strumenti, la cui presentazione è stata accolta con favore, si inquadra in un disegno più ampio volto a migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa attraverso un coinvolgimento sistematico degli intermediari. La condivisione di dati e di procedure, unita all’apertura di nuovi canali di interlocuzione, rappresenta il tentativo di costruire un’alleanza operativa, dove il rispetto reciproco delle competenze diventa premessa per un servizio più efficiente. La sperimentazione avviata costituisce quindi un banco di prova significativo, i cui sviluppi saranno osservati per verificarne l’impatto concreto sulla quotidianità del rapporto fisco-contribuente.




