Sito dell'Agenzia delle Entrate di nuovo bloccato, commercialisti in rivolta: «Intollerabile»
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Redazione Economia
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Per l’ennesima volta in poche settimane, il portale dell’Agenzia delle Entrate è tornato in tilt, lasciando commercialisti e contribuenti impossibilitati a completare operazioni fiscali urgenti. L’Anc, Associazione nazionale commercialisti, ha definito la situazione «intollerabile», sottolineando come i malfunzionamenti – iniziati nella mattinata – abbiano bloccato l’accesso ai servizi telematici fondamentali, tra cui l’invio delle dichiarazioni e la gestione dei crediti di imposta.
Non è la prima volta che accade: già il 16 maggio, in corrispondenza con l’apertura della campagna per il 730 precompilato e la scadenza per la liquidazione Iva, il sistema aveva mostrato criticità analoghe. «Dalle 9:30 di oggi – ha spiegato il Consiglio nazionale dei commercialisti – gli intermediari non riescono ad accedere alle funzionalità del sito». Sui social network, intanto, si sono moltiplicate le proteste di professionisti esasperati, che hanno postato screenshot del portale inaccessibile.
Sogei, la società responsabile della gestione tecnologica del sistema, ha assicurato di aver «già preso in carico il problema», precisando che le attività di risoluzione sono «in fase avanzata». Le Direzioni Tecnologie e Servizi Digitali e Soluzioni e Servizi dell’Agenzia hanno cercato di placare le polemiche, attribuendo i rallentamenti a «problemi nella fase di autenticazione». Ma le rassicurazioni, a quanto pare, non bastano.




