Agenzia delle Entrate, il sito va di nuovo in tilt: commercialisti in rivolta
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Redazione Economia
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Per l’ennesima volta, il portale dell’Agenzia delle Entrate è bloccato, lasciando professionisti e contribuenti in balia di malfunzionamenti che impediscono l’accesso ai servizi telematici. L’Associazione nazionale commercialisti (Anc) non ha usato mezzi termini, definendo la situazione «intollerabile», mentre sui social si diffondono le proteste di chi, ancora una volta, si ritrova con le scadenze fiscali appese a un sistema inaffidabile.
Il problema, che si è ripresentato nella mattinata di oggi, mercoledì 28 maggio, riguarda soprattutto l’area riservata, dove gli intermediari non riescono a completare operazioni fondamentali come l’invio delle dichiarazioni precompilate o la gestione dei crediti di imposta Zes. «Dalle 9:30 – ha spiegato il Consiglio nazionale dei commercialisti – gli intermediari telematici non hanno accesso alle funzionalità del sito». Una replica quasi identica al blocco del 16 maggio scorso, quando il caos informatico costrinse l’Agenzia a prorogare i termini per le scadenze fiscali.
Nonostante le rassicurazioni delle Direzioni Tecnologie e Servizi Digitali, che in poche ore hanno attribuito i rallentamenti a «problemi di autenticazione», la reazione dei professionisti è stata durissima. Il Codacons, da parte sua, ha parlato di una situazione «assurda», sottolineando come i contribuenti siano ormai abituati a ritardi e disservizi in periodi cruciali come quello della dichiarazione dei redditi.




