Leone XIV: pregare il Rosario per la pace, dalla Terra Santa alle vittime innocenti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nel giorno in cui la Chiesa celebra la memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Rosario, Leone XIV è tornato a esortare i fedeli a invocare la Madre celeste attraverso la preghiera mariana. Lo ha fatto al termine dell'udienza generale del 7 ottobre, dal sagrato di Piazza San Pietro, rilanciando un appello già risuonato all'Angelus di domenica 4 ottobre e, una settimana prima, durante il viaggio apostolico a Lourdes.

«Recitate il Rosario, per sperimentare il conforto della nostra madre celeste», ha detto il Pontefice, definendola «rifugio sicuro in mezzo alle difficoltà della vita».

L'invito a seguire l'esempio dei bambini

All'Angelus di domenica, Leone XIV aveva ringraziato «di cuore» tutti i bambini e le bambine che in tante parti del mondo si sono uniti alla preghiera promossa dalla Fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre, nell'ambito dell'iniziativa «Un milione di bambini recita il Santo Rosario». «Seguiamo tutti il loro esempio, invocando l'intercessione della Vergine Maria perché i popoli siano liberati dal flagello della guerra», ha affermato il Papa, aggiungendo: «In particolare, preghiamo per la Terra Santa e le vittime innocenti della violenza».

La campagna, ispirata alle parole di padre Pio secondo cui se un milione di bambini pregheranno insieme il Rosario il mondo cambierà, era iniziata il 1° ottobre nei Giardini Vaticani con la partecipazione di oltre settecento bambini riuniti attorno a una riproduzione della Grotta di Lourdes.

Il cordoglio per le vittime di Gaza

Il richiamo alla Terra Santa si collega a un episodio di cronaca che ha segnato profondamente la settimana. Nella notte tra il 1° e il 2 ottobre, un raid israeliano su Gaza City ha causato la morte di due donne cristiane, madre e figlia, identificate come Maisa Abu Dawoud e Mary. I funerali si sono svolti sabato mattina nella chiesa di San Porfirio, officiati dal metropolita greco-ortodosso Alexios e dall'archimandrita Silas, alla presenza di fedeli cattolici e ortodossi.

Il Patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia e alle vittime, affidandole alla misericordia di Dio e invocando conforto e forza per i loro cari.

La catechesi sulla Gaudium et spes e l'annuncio sul sinodo della famiglia

Nel corso della stessa udienza, il Pontefice ha proseguito il ciclo di catechesi dedicato ai documenti del Concilio Vaticano II, soffermandosi sulla Costituzione pastorale Gaudium et spes.

«Il credente non può accettare l'oppressione dei piccoli e dei poveri, come pure quelle strutture inique che perpetuano condizioni di dipendenza e di ingiustizia», ha affermato, ricordando che «la logica del profitto e la manipolazione dell'informazione» rischiano di esercitare «una indebita pressione affinché le persone si conformino a uno stile di vita centrato sul consumo di beni materiali», mentre «il nostro cuore è fatto per guardare in alto».

Leone XIV ha inoltre annunciato l'avvio, a partire da mercoledì 7 ottobre in Aula Paolo VI, di una settimana di discernimento sinodale in occasione del decimo anniversario dell'Esortazione apostolica Amoris laetitia, con la presenza dei capi delle Chiese orientali e dei presidenti delle Conferenze episcopali.

L'ottocentenario di San Francesco e le iniziative filateliche

Nella giornata di domenica, l'Angelus aveva coinciso con la festa liturgica di san Francesco d'Assisi, nell'anno giubilare francescano indetto per l'ottocentenario della morte del Poverello. Il Papa ha definito il santo patrono d'Italia «un operaio che ha lavorato con gran frutto nella vigna del Signore», sottolineando come il suo carisma «porta frutto ancora oggi, dopo otto secoli».

Ad Assisi, la messa solenne presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, ha visto la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per celebrare l'anniversario, il Servizio Poste e Filatelia del Governatorato vaticano ha dedicato al santo un foglietto filatelico, un annullo speciale, una busta-ricordo e un folder a tiratura limitata, con un'emissione congiunta tra Città del Vaticano, Italia, San Marino e Sovrano Ordine di Malta.

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