Le mani del governo Usa sui “cervelli” di silicio: Anthropic spegne i modelli Fable 5 e Mythos 5 per tutti
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Redazione Economia
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Una direttiva firmata dal segretario al Commercio Howard Lutnick è piombata negli uffici di Anthropic nel pomeriggio di giovedì, un ordine perentorio che imponeva il blocco immediato dell'accesso ai due modelli di intelligenza artificiale più avanzati mai creati dall’azienda, Claude Fable 5 e Claude Mythos 5, per qualsiasi cittadino straniero – un divieto che, nella sua formulazione, finiva per includere anche i dipendenti della stessa Anthropic non in possesso della cittadinanza americana, costringendo di fatto l’azienda a una scelta drastica per non violare la legge.
Ricevuta la comunicazione, e non avendo alcuno strumento tecnico per selezionare l’utenza in base alla nazionalità senza interrompere il servizio, Anthropic ha optato per la soluzione più radicale: lo spegnimento totale, su scala globale, di entrambi i modelli, cancellandoli di fatto dal mercato a sole poche ore dalla loro ultima diffusione commerciale.
L’ordine che arriva dal Dipartimento del Commercio
La genesi di questa interruzione forzata va ricercata in un ordine di controllo all’export che il Dipartimento del Commercio ha fatto recapitare direttamente all’amministratore delegato Dario Amodei, un atto formale che non lasciava spazio a interpretazioni o a margini di manovra: i pesi neurali di Fable 5 e Mythos 5 sono stati infatti equiparati a munizioni tecnologiche di primissima fascia, la cui diffusione – fosse anche all’interno dei confini statunitensi ma in mani di un residente straniero – è stata equiparata a una violazione della sicurezza nazionale.
La direttiva, entrata in vigore con effetto immediato alle 17:21 ET del 12 giugno, rappresenta un’escalation senza precedenti nella guerra tecnologica voluta dall’amministrazione Trump, un giro di vite che trasforma i modelli più avanzati in asset così strategici da dover essere negati persino agli alleati occidentali.
La motivazione formale e la posizione di Anthropic
Dal punto di vista formale, la ragione addotta dal governo riguarda la scoperta di una vulnerabilità, di un cosiddetto “jailbreak” che avrebbe permesso a un’altra società di eludere le barriere di sicurezza di Mythos 5, un metodo che – secondo l’esecutivo – avrebbe potuto trasformare il modello in un’arma informatica nelle mani di governi stranieri o di attori malevoli; tuttavia, nella missiva ricevuta da Lutnick non sono stati forniti dettagli specifici su questa presunta falla, limitandosi l’amministrazione a citare prove verbali riguardanti un “potenziale jailbreak ristretto e non
Universale”. Anthropic, pur avendo dovuto ottemperare all’ordine per evitare sanzioni civili e penali, ha risposto pubblicamente con una nota stizzita in cui sottolinea come le vulnerabilità scovate dal governo fossero in realtà minori e già presenti in altri modelli concorrenti come GPT-5.5, concludendo che se uno standard simile venisse applicato a tutto il settore, di fatto si bloccherebbe ogni nuova implementazione di modelli avanzati.
Un precedente che riscrive le regole del settore
Questo intervento, che lascia operativi solo i modelli meno performanti come Opus 4.8, stravolge quindi i rapporti di forza in un settore abituato a una rapida e globale diffusione delle innovazioni, introducendo il principio secondo cui la superiorità tecnologica di un’azienda privata può essere sequestrata dalla Casa Bianca in nome di una sicurezza nazionale definita in modo opaco e discutibile.
Per chi ha seguito la travagliata storia tra Anthropic e il Pentagono – il Dipartimento della Difesa aveva già inserito la società in una lista nera definendola una “minaccia alla catena di approvvigionamento” – lo spegnimento di questi due “cervelli” di silicio rappresenta l’atto conclusivo di un progressivo irrigidimento iniziato mesi fa, quando l’azienda si rifiutò di concedere al comparto militare l’uso dei propri sistemi per la sorveglianza di massa e lo sviluppo di armi autonome letali.
Resta ora da osservare come reagiranno i clienti globali che avevano già integrato Fable 5 nei propri flussi di lavoro, scoprendosi improvvisamente tagliati fuori da una tecnologia che, nel giro di quarantotto ore, è passata dall’essere il fiore all’occhiello dell’innovazione a un segreto di Stato inaccessibile.




