Mazzi a Marmomac: il turismo legato al mestiere è una leva decisiva per i territori

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ECONOMIA Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha inaugurato la sessantesima edizione di Marmomac alla Fiera di Verona, sottolineando come le grandi manifestazioni di settore rappresentino uno strumento fondamentale per la valorizzazione dell'identità locale e per lo sviluppo economico del Paese. L'evento, punto di riferimento internazionale per il comparto lapideo, conferma la capacità del sistema fieristico di attrarre flussi e generare un impatto significativo su tutti i territori coinvolti.

Un appuntamento che vale cinque miliardi

Marmomac ha aperto le porte a Veronafiere per la sua sessantesima edizione. L'evento dedicato al lapideo made in Italy, in programma fino al 25 settembre, vede il comparto arrivare all'appuntamento con un fatturato di 5 miliardi di euro nel 2025, di cui 3,5 miliardi legati all'export, e un saldo commerciale annuo attivo di oltre 2,9 miliardi.

Nel primo semestre del 2026 i dati di Confindustria Marmomacchine hanno confermato la crescita delle esportazioni di materiali e tecnologie del 5,5%, toccando quota 1,7 milioni di dollari, numeri che «raccontano la solidità e la capacità competitiva di un settore che rappresenta un'eccellenza» italiana, come affermato da Gianluca Pellegrino, presidente di Confindustria Marmomacchine.

Oltre 1.300 espositori da tutto il mondo

All'inaugurazione della fiera era presente anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. «L'evento si colloca in una fase di forte espansione internazionale, confermando la leadership dell'Italia in termini di qualità, design ed eccellenza manifatturiera», ha osservato Urso. La manifestazione riunisce oltre 1.300 aziende espositrici provenienti da Cina, Oman, India, Turchia e da molti altri Paesi, con l'obiettivo di rappresentare la filiera nel suo intero: dai materiali grezzi ai prodotti finiti, passando per i macchinari e le tecnologie, fino all'architettura e alla formazione. «Marmomac ci consegna una responsabilità: continuare a offrire alle aziende relazioni qualificate, accesso ai mercati e occasioni concrete di sviluppo», ha aggiunto il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo.

Arte, design e tecnologia nella città della pietra

A Marmomac arte e design si intrecciano con le tecnologie più avanzate, come i software di Leica Geosystems, parte del gruppo Hexagon, in grado di prevenire danni misurando costantemente i movimenti di scavi, metropolitane, dighe, ponti e autostrade. Progetti come «On Stone – Learning from Lessinia» di Joseph Grima prendono ispirazione dalla pietra delle abitazioni veronesi per disegnare una casa vernacolare e ripensarla alla luce della modernità. La grande esposizione The Bedrock riassume idee e spunti con cui guardare alla pietra e alle sue applicazioni.

«La manifestazione permette di raccontare la storia e l'identità dei territori in cui la lavorazione del marmo è nata e si è sviluppata come arte», ha commentato il ministro del Turismo.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.