Chi l’ha visto?, la provocazione di Freccero: “Iannacone andrebbe benissimo”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Più che una suggestione, come lui stesso tiene a precisare, è “una provocazione”, eppure il nome di Domenico Iannacone, il conduttore di Che ci faccio qui su Rai3, è entrato prepotentemente nel dibattito sulla successione a Chi l’ha visto?.
A lanciarlo è stato Carlo Freccero, ex direttore di Rai2, che a Radio24 ha spiegato il suo ragionamento: Iannacone possiede un’empatia straordinaria con le persone che soffrono e, a suo avviso, potrebbe essere la figura giusta per dare una nuova impronta al programma, magari attenuando la dimensione investigativa a favore di quella più strettamente emotiva.
Una riflessione che arriva a poche settimane dalla scadenza fissata per la decisione finale, con il Consiglio di amministrazione della Rai che si riunirà il 30 luglio per l'ultima volta prima della pausa estiva, e che rischia di scompigliare le carte in tavola, almeno a livello di opinione pubblica.
Il toto-nomi tutto al femminile e il caso Bortone
Al netto della suggestione di Freccero, la partita per il dopo Sciarelli sembra giocarsi su un tavolo quasi esclusivamente al femminile e, stando a quanto riferito dall'Adnkronos, la rosa delle papabili sarebbe composta da tre professioniste interne all'azienda.
I nomi che circolano con maggiore insistenza sono quelli di Veronica Briganti, giornalista della redazione storica del programma e da sempre indicata come una possibile erede naturale per la sua conoscenza diretta del format; Laura Chimenti, volto noto e autorevole del Tg1; e Manuela Moreno, attualmente alla guida dell'edizione estiva de La vita in diretta su Rai1.
Un’ipotesi che sembrava aver preso piede nelle settimane scorse, quella legata a Serena Bortone, sembra invece destinata a sfumare definitivamente, complice un feeling tutt’altro che idilliaco con l’attuale dirigenza di Viale Mazzini, un rapporto reso complicato anche da alcune vicende passate come la nota polemica legata al caso Scurati.
L’eredità di Federica Sciarelli e il rebus Chimenti
La scelta del nuovo volto di Chi l’ha visto? è un compito delicato, perché si tratta di raccogliere un’eredità pesante, quella lasciata da Federica Sciarelli che per ventidue anni ha legato indissolubilmente il suo nome a quello del programma, diventandone l’icona e il punto di riferimento per il pubblico e per le famiglie delle persone scomparse. In questo scenario, il nome di Laura Chimenti sembra godere di un vantaggio sugli altri, tanto da essere indicata come la candidata più accreditata per la successione.
Secondo alcune ricostruzioni, la giornalista sarebbe stata già consultata in via informale per sondare la sua disponibilità, ma il suo passaggio al programma non è scontato, legato com’è a un eventuale addio al ruolo di conduttrice del Tg1 delle 20, un impegno di certo non facile da lasciare. Una complessità che rende la partita ancora più aperta e che lascia spazio a possibili scenari differenti, in attesa di una decisione ufficiale.
Il precedente e il futuro del programma
Il rebus legato alla nuova conduzione si inserisce in un momento di transizione per il programma che, va ricordato, nella sua lunga storia iniziata nel 1989, ha già conosciuto diversi volti e cambi di rotta, da Donatella Raffai a Daniela Poggi, fino all’arrivo della Sciarelli nel 2004. La Rai, con ogni probabilità, cercherà un profilo che possa garantire continuità a un appuntamento che è un pilastro del servizio pubblico, ma che sia anche in grado di rinnovarne il linguaggio senza stravolgerne l’identità.
L’ultima parola spetterà al Cda del 30 luglio, ma mentre i vertici dell'azienda valutano le opzioni, il nome di Domenico Iannacone, per quanto nato come una provocazione, continua a rimanere sullo sfondo, un’ipotesi che tiene acceso il dibattito su quello che potrebbe essere il futuro del programma più longevo di Rai3.




