I lividi su Mailyn e la telefonata al 112: il crollo del piano dopo l’omicidio di Alessandro Venier
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Redazione Interno
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La chiamata al numero di emergenza arriva pochi attimi prima che Alessandro Venier, 35enne di Gemona del Friuli, venga narcotizzato, strangolato e smembrato nella sua stessa casa. «No Lorena… Aiuto… Venite in via dei Lotti», si sente dire all’operatore del 112, seguito dalla voce spezzata di Mailyn Castro Monsaldo, compagna colombiana della vittima, che aggiunge: «Mia suocera vuole ammazzare suo figlio». Una frase che ha cambiato il corso degli eventi, facendo crollare il disegno criminoso che, secondo gli inquirenti, avrebbe dovuto portare alla scomparsa dei resti.
Mailyn, trentenne arrivata in Italia nel 2022, mostra segni di violenza – lividi sulle braccia – e nella telefonata, in un italiano ancora incerto, accusa senza mezzi termini la suocera, Lorena Venier: «Mia suocera ha ucciso il figlio». Una versione dei fatti che la donna, madre di Alessandro, ha ribaltato davanti agli investigatori, sostenendo di aver agito per proteggere la nuora da un pericolo imminente. «L’ho ucciso perché lei era in pericolo», ha dichiarato, senza fornire ulteriori dettagli su quale minaccia avrebbe spinto a un gesto così estremo.
I momenti di tensione tra le due donne sono emersi anche dopo il delitto. Secondo quanto ricostruito, Lorena avrebbe tentato di strappare il telefono dalle mani di Mailyn per impedirle di chiamare i soccorsi, mentre la giovane, in preda al panico, riusciva comunque a contattare i carabinieri. Le indagini, ancora in corso, dovranno chiarire le dinamiche di quelle ore concitate, compreso il ruolo di ciascuna e la possibile premeditazione.
L’omicidio, avvenuto il 25 luglio, è venuto alla luce solo sei giorni dopo, quando Mailyn ha deciso di rompere il silenzio. Nel frattempo, i resti di Alessandro Venier erano stati occultati, anche se non è ancora chiaro dove e con quali modalità. La suocera, interrogata, ha mostrato preoccupazione per la nipotina – figlia della coppia – consapevole che difficilmente potrà rivederla.




