Raid israeliano a Beirut, sei morti e sette feriti
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Redazione Esteri
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Nelle prime ore di oggi, un raid aereo israeliano ha colpito un palazzo nel centro di Beirut, causando la morte di sei persone e il ferimento di altre sette. L'edificio, situato nella zona di Bachoura, non lontano dal Parlamento, ospitava una struttura sanitaria affiliata a Hezbollah. Secondo quanto riportato dai media libanesi, l'attacco è stato confermato dalle autorità israeliane, che hanno dichiarato di aver colpito obiettivi specifici nella capitale libanese.
La situazione in Libano è drammatica: mentre l'offensiva israeliana sulla striscia di Gaza continua senza sosta, i bombardamenti si intensificano anche nel sud del Paese, provocando migliaia di vittime. La capitale, Beirut, non è risparmiata dagli attacchi, che colpiscono indiscriminatamente edifici civili e infrastrutture vitali.
Il ministro dell'Ambiente libanese, Nasser Yassin, ha dichiarato che il numero di sfollati in Libano ha superato 1,2 milioni. La crisi umanitaria è aggravata dalla mancanza di risorse e di strutture adeguate per accogliere i profughi. Attualmente, ci sono più di 870 rifugi, soprattutto a Beirut e sul Monte Libano, dove le scuole hanno raggiunto la loro capienza massima e sono state trasformate in rifugi per sfollati.
La tragedia che sta colpendo il Libano è immensa: ogni giorno vengono lanciate migliaia di tonnellate di esplosivi, e le attrezzature per la rimozione delle macerie sono insufficienti.




