Torna l'ora solare, cosa cambia?
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Redazione Salute
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Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, le lancette degli orologi sono state spostate indietro di un'ora, segnando il ritorno all'ora solare. Questo cambiamento, che avviene ogni anno, comporta un'ora di luce naturale in più al mattino, mentre alla sera farà buio prima. I dispositivi elettronici come cellulari, computer e tablet si sono aggiornati automaticamente, mentre gli orologi analogici e alcuni elettrodomestici e automobili più vecchie devono essere regolati manualmente.
Il passaggio all'ora solare, sebbene possa sembrare un semplice aggiustamento, porta con sé una serie di effetti collaterali. Secondo Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), il cambio di orario può causare disturbi nei cicli di sonno-veglia, difficoltà ad abituarsi ai nuovi ritmi, stanchezza, stress e irritabilità. Questi effetti sono particolarmente sentiti da circa 500mila pugliesi, che rischiano di soffrire di insonnia a causa del cambiamento.
Coldiretti Puglia ha lanciato un allarme, fornendo diversi consigli per gestire al meglio questo periodo di transizione. Tra le raccomandazioni, si suggerisce di prestare attenzione all'alimentazione, privilegiando cibi leggeri e facilmente digeribili, e di mantenere una routine regolare per favorire l'adattamento del corpo al nuovo orario.
Il ritorno all'ora solare rimarrà in vigore fino a domenica 30 marzo 2025, quando adotteremo nuovamente l'ora legale.




