Cosa cambia con il ritorno dell'ora solare?
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Redazione Salute
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Nella notte tra sabato e domenica, l'Italia ha fatto ritorno all'ora solare, riportando indietro le lancette di 60 minuti. Questo cambiamento, che avviene ogni anno, comporta un'ora in più di sonno per tutti, ma anche giornate più corte, con il tramonto che avviene circa un'ora prima rispetto al giorno precedente. A Bari, ad esempio, l'alba è stata alle 6:19 e il tramonto alle 16:54, mentre a Lecce il sole è sorto alle 6:11 e tramontato alle 16:52.
Coldiretti Puglia ha lanciato un allarme riguardo ai possibili effetti negativi sulla salute umana, sottolineando come il passaggio dall'ora legale all'ora solare possa causare insonnia e altri disturbi del sonno. Il presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), Alessandro Miani, ha spiegato che questo cambiamento orario può avere ripercussioni negative sulla salute, suggerendo alcuni accorgimenti per mitigare tali effetti. Tra i consigli forniti, vi è l'importanza di mantenere una dieta equilibrata e di evitare cibi pesanti nelle ore serali.
L'entrata in vigore dell'ora solare, che rimarrà valida fino a domenica 30 marzo 2025, richiede anche di regolare manualmente gli orologi analogici e quelli di alcuni elettrodomestici e automobili più vecchie, poiché i dispositivi digitali come cellulari, PC e tablet si aggiornano automaticamente. Questo cambiamento orario, sebbene possa sembrare un semplice aggiustamento, ha un impatto significativo sulla nostra routine quotidiana e sulla gestione del tempo.
Mentre l'ora solare ci regala un'ora in più di sonno, è importante essere consapevoli dei possibili effetti sulla salute e adottare le misure necessarie per affrontare al meglio questo cambiamento.




