Operazione cardiochirurgica negata a Cattinara, interrogazione al ministro Schillaci

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Il rifiuto del primario della cardiochirurgia dell'Ospedale Cattinara di Trieste, Enzo Mazzaro, di operare un paziente affetto da una grave cardiopatia valvolare con insufficienza aortica severa, ha scatenato un acceso dibattito. La decisione, motivata dal fatto che il paziente non era vaccinato contro Covid, influenza, herpes zoster e pneumococco, ha sollevato interrogativi sulla legittimità di tale rifiuto. La questione è stata portata all'attenzione del ministro della Salute, Orazio Schillaci, da Alice Buonguerrieri, capogruppo in commissione Covid di Fratelli d'Italia, che ha chiesto un'indagine approfondita su un atto che appare discriminatorio.

Il paziente, contrario all'intervento, ha pubblicato sui social un modulo dell'ospedale in cui si attesta che non sarà operato perché non vuole sottoporsi a vaccinazione. Questo documento ha scatenato una serie di minacce sui social nei confronti del primario Mazzaro, il quale si è detto terrorizzato dalla situazione. La vicenda ha attirato l'attenzione anche de La Verità di Maurizio Belpietro, che ha sottolineato il silenzio del governatore Massimiliano Fedriga e del suo portavoce Edoardo Petiziol, nonostante le continue domande poste ai vertici regionali.

L'esposto dei 500 medici della Carta di Siena, che chiedono chiarezza sulla dinamica e l'evoluzione dei fatti, ha ulteriormente complicato la situazione. La Regione e la Procura, al momento, non hanno fornito risposte. La questione solleva importanti interrogativi etici e legali sulla gestione dei pazienti non vaccinati e sulle responsabilità dei medici in tali casi.

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