Fuga di notizie su Signal, Waltz ammette l'errore: "Situazione imbarazzante"
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Redazione Esteri
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Mike Waltz, consigliere per la Sicurezza nazionale di Donald Trump, ha definito "imbarazzante" l’inserimento del giornalista Jeff Goldberg, direttore di The Atlantic, in una chat riservata su Signal utilizzata dai vertici politici e militari statunitensi. Durante un’intervista a Fox News, Waltz ha dichiarato di non conoscere personalmente Goldberg, se non per quella che ha descritto come la sua "orribile reputazione", e ha annunciato che, con l’aiuto di Elon Musk, indagherà a fondo per chiarire le dinamiche dell’accaduto.
La vicenda, che ha scatenato polemiche oltreoceano, si è intrecciata con altre rivelazioni emerse dalle chat riservate, tra cui i commenti del vicepresidente Mike Vance, che in un messaggio ha definito gli europei "parassiti" per aver beneficiato, secondo lui, della protezione militare americana senza contraccambio. Dichiarazioni che hanno provocato reazioni ufficiali da parte di Gran Bretagna e Italia, mentre Trump, schierandosi con Vance, ha ribadito pubblicamente la stessa posizione, accusando l’Europa di approfittarsi degli Stati Uniti.
Intanto, alla commissione intelligence del Senato, il direttore della Cia John Ratcliffe è stato duramente interrogato dal senatore Jon Osoff sull’episodio, definito "un errore enorme". Se Waltz si è assunto la responsabilità dell’invito erroneo a Goldberg, rimangono ancora da chiarire le modalità con cui un giornalista sia potuto entrare in possesso di informazioni riservate, sollevando interrogativi sulla sicurezza delle comunicazioni interne all’amministrazione.




