Redditi delle famiglie italiane in aumento, ma calano i risparmi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nel terzo trimestre del 2024, i redditi delle famiglie italiane hanno continuato a crescere, registrando un aumento del 3,7% sia su base annuale che nei primi tre trimestri dell'anno. Tuttavia, la crescita trimestrale ha mostrato un rallentamento, attestandosi allo 0,6%. Parallelamente, il potere d'acquisto delle famiglie è aumentato del 2,6% su base annuale e dello 0,4% su base trimestrale, segnalando un miglioramento delle condizioni economiche.

Nonostante l'aumento dei redditi e del potere d'acquisto, la propensione al risparmio delle famiglie italiane è diminuita, sebbene si tratti di un dato congiunturale. Questo fenomeno può essere attribuito a vari fattori, tra cui l'aumento della pressione fiscale. Infatti, nel 2024, la pressione fiscale è aumentata di 0,8 punti percentuali, superando la soglia del 40%. Questo incremento è stato accolto positivamente dal presidente del Consiglio Meloni, che ha sottolineato come lo Stato incassi più soldi quando l'economia va bene e meno quando va male.

Il rapporto Istat sui conti pubblici del 2024 offre una panoramica dettagliata della situazione economica italiana. Nei primi nove mesi dell'anno, la pressione fiscale è aumentata, con tasse e contributi pari al 39,6% del Pil, un incremento dello 0,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Contestualmente, il deficit delle pubbliche amministrazioni è calato, mentre il potere d'acquisto delle famiglie è aumentato.

L'economista Carlo Cottarelli, in un'intervista a La Stampa, ha espresso critiche nei confronti del governo, affermando che il taglio delle imposte non è altro che la conferma delle misure precedenti. Secondo Cottarelli, il miglioramento dei conti pubblici è dovuto a un risparmio sul disavanzo, ma i mercati rimangono attenti alle fluttuazioni.

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