Crosetto auspica un nuovo ruolo per l’Onu durante le celebrazioni dei 102 anni dell’Aeronautica militare

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Durante la cerimonia per il 102° anniversario dell’Aeronautica militare, tenutasi all’aeroporto “Mario de Bernardi” di Pratica di Mare, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha sottolineato la necessità di un riadattamento dell’Arma Azzurra di fronte alle sfide contemporanee, che includono minacce ibride, asimmetriche e l’espansione dei domini operativi nello spazio e nel cyber. Senza tralasciare il quadro geopolitico attuale, sempre più instabile e caratterizzato dal declino delle democrazie a vantaggio delle grandi potenze, Crosetto ha espresso l’auspicio che l’Onu possa riappropriarsi delle ragioni originarie della sua fondazione, assumendo un ruolo più incisivo.

Le celebrazioni, svoltesi in diverse basi militari, hanno visto una partecipazione significativa di autorità civili e militari. A Istrana, sede del 51° Stormo, il colonnello pilota Fabio De Luca ha guidato la commemorazione nel piazzale bandiera, luogo simbolo della storia del reparto, evidenziando il duplice impegno dell’Aeronautica: garantire la difesa aerea nazionale e contribuire alle operazioni Nato, senza dimenticare il supporto alle istituzioni e alla collettività.

Alla Spezia, il prefetto Andrea Cantadori ha preso parte a una cerimonia sobria ma intensa in Passeggiata Morin, dove è stata deposta una corona d’alloro ai piedi della stele dedicata agli aviatori caduti. Un gesto che, seppur semplice, ha ribadito il legame tra le forze armate e il territorio, onorando chi ha sacrificato la vita in servizio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.